Convegno “Comunicazione sociale e sport”

Interverranno operatori del terzo settore che esporranno esperienze di comunicazione sociale nello sport, insieme a rappresentanti delle Istituzioni, del mondo delle imprese e del sistema di media. Il convegno di Torino rappresenta un’ulteriore tappa di approfondimento dei temi legati alla comunicazione sociale e al Terzo Settore. In due precedenti convegni sono stati affrontati il problema dell’accesso e il tema della comunicazione sociale in relazione alla pace. Un percorso culturale che persegue l’obiettivo di dare un contributo per migliorare la comunicazione, con la convinzione di potervi giocare un ruolo attivo. La riflessione è scaturita dalla considerazione di base di come il terzo settore – pur potendo esprimere contenuti, notizie e innovazione nel modo stesso di fare informazione – sia sottorappresentato dal sistema dei media. Anche nello sport è così. Nel convegno di martedì 11 a Torino si vedrà come la finalità agonistica non sia più la motivazione principale per cui si sceglie lo sport. Altre sono le motivazioni: benessere, piacere ludico, libera espressività. Una ricchezza di materiale sociale “giornalisticamente rilevante” che il sistema dei media sottorappresenta, preferendo la rappresentazione stereotipata, conformistica, legata al supercampionismo del calcio e a poco altro. Anche nello sport quindi si privilegiano le notizie “forti”, (violenza e spettacolarizzazione) alle “buone notizie” esemplari, alle testimonianze di volontariato e associazionismo, agli esempi di cittadinanza attiva dei quali lo sport è protagonista (sport nelle carceri, nelle periferie degradate, con le comunità di igiene mentale). Il programma definitivo sul sito www.segretariatosociale.rai.it
Roma, 10 dicembre 2001
Paola Scarsi
ufficio stampa