Civitas 2002 CONVEGNO INAUGURALE IL TERZO SETTORE INCONTRA IL GOVERNO

INSUFFICIENZE 3 SUFFICIENZE: E’LA PAGELLA CHE IL MINISTRO ROCCO BUTTIGLIONE HA ASSEGNATO AL GOVERNO Fondazioni: è ipotizzabile un 70% eletto dagli Enti Locali, ma non necessariamente degli Enti Locali Sostegno al Terzo Settore: stiamo lavorando alle detrazioni Nel corso del dibattito tra Terzo Settore e Governo, rappresentato dal Ministro per le Politiche Comunitarie Rocco Buttiglione, il Portavoce del Forum Permanente del Terzo Settore Edo Patriarca ha ricordato le principali questioni ancora sul tappeto, se non addirittura cancellate dall’agenda della politica: dal servizio civile di prossima base volontaria, al tema dell’autonomia delle Regioni, dalla cooperazione internazionale per la quale vengono stanziate risorse pari allo 0,13% del bilancio alla nuova legge sull’immigrazione, dai rapporti – spesso inesistenti – con i varii Ministeri, dalle difficoltà ad instaurare un dialogo costruttivo al timore (peraltro giustificato) che le tematiche sociali non siano tra le priorità del Governo. Su queste basi il Ministro Buttiglione ha assegnato al Governo una simbolica pagella con 8 insufficienze e 3 sole sufficienze. Sottolineando l’importanza delle reti associative “un Paese è tanto più democratico quanto più è forte la rete e l’appartenenza ad associazioni” ed il valore della società civile “siete il segnale di una società che si rimbocca le maniche, che alla politica dell’aspettare preferisce la politica del fare” il Ministro Buttiglione ha ricordato che è dovere dello Stato fornire il supporto necessario affinché questo prezioso impegno non venga svilito. Ha indicato come questo Governo “in ritardo, ma cerchiamo di recuperare” possa e voglia fare di più “concretamente”. “Con le detrazioni ad esempio. Stiamo lavorando alla riforma fiscale ed inseriremo il punto delle detrazioni: un tema sul quale ritengo di interpretare anche il pensiero del Ministro Tremonti e del Presidente Berlusconi. Apriamo un tavolo di dialogo e confronto” Il Ministro Buttiglione ha poi toccato il tema delle Fondazioni “si potranno rivedere le quote, come le norme relative ai rappresentanti degli enti locali si potrebbe pensare ad un 70% di eletti dagli Enti locali, non necessariamente appartenenti agli Enti Locali, ma anche rappresentanti della società civile. Edo Patriarca ha accolto queste dichiarazioni come l’apertura di una nuova stagione di dialogo e confronto, una nuova prospettiva di lavoro “alla quale ci attendiamo facciano seguito atti concreti”. 4 Maggio 2002 Comunicato stampa 22/02