PRESENTAZIONE DEL MANIFESTO-CONTRIBUTO AI LAVORI DELLA IV CONFERENZA NAZIONALE DEL VOLONTARIATO CONVOL FORUM PERMANENTE DEL TERZO SETTORE CENTRO NAZIONALE PER IL VOLONTARIATO

Il testo è condiviso da centinaia e centinaia di realtà ed ha il sostegno di CGIL, CISL e UIL Roma, 11 ottobre 2002. Il documento che abbiamo presentato oggi vuole essere un contributo alla chiarezza in un momento particolarmente significativo come la Conferenza Nazionale del Volontariato che si apre oggi ad Arezzo. Riteniamo necessario fare chiarezza poiché vediamo come sul termine “volontariato” ci siano opinioni ed approcci diversi, talvolta discutibili; vogliamo pertanto ribadirne alcuni dei tratti fondamentali che lo delineano. Un lungo elenco di SI (che cosa è il volontariato) insieme ad alcuni NO (ovvero che cosa non è) per indicare le ambiguità e pericoli che il volontariato si trova a dover affrontare e contrastare. Un manifesto per contribuire a far si che la Conferenza Nazionale sia una grande opportunità per il volontariato italiano per ridefinire le proprie strategie ed attività, insieme alle sfide che lo attendono nei prossimi anni. Il forte sviluppo del terzo settore cui stiamo assistendo rende quanto mai necessario indicare con chiarezza le peculiarità che caratterizzano il volontariato in relazione agli altri soggetti che, pur condividendo i medesimi valori, sono strutturati in modo diverso e svolgono anche attività differenti. Il Manifesto è siglato da tre grandi soggetti, il Forum Permanente del Terzo Settore, cui aderiscono 106 organizzazioni di Terzo Settore, la Convol, che raccoglie le più grandi organizzazioni di volontariato e il CNV che sin dagli inizi è stato uno dei primi a studiare, seguire e promuovere il volontariato. A queste 3 grandi sigle si aggiungono quelle di decine e decine di single realtà che del Manifesto condividono spirito e proposte. Il Manifesto ha anche il sostegno del Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio e di CGIL, CISL e UIL com. stampa 35bis/02