Libro Bianco sul Welfare: incontro al Ministero sul tema delle politiche familiari. Ma le risorse?

Nell’ambito del confronto sul Libro Bianco sul Welfare si è svolto oggi presso il Ministero il previsto incontro tecnico sulle politiche familiari.

La delegazione del Forum Permanente del Terzo Settore, coordinata da Maria Guidotti, ha presentato un documento ricco di spunti di riflessione.

Due i temi in esso affrontati:
1) gli interventi di sostegno alla natalità;
2) gli interventi di sostegno alla non autosufficienza.

Gli interventi di sostegno alla natalità – si evidenzia – non devono limitarsi ai, seppur utili, assegni familiari ma prevedere una pluralità di strumenti quali: permessi, part-time, servizi all’infanzia anche con il rilancio dei consultori già in larga parte dismessi.
E adeguati interventi per combattere il lavoro minorile, l’abbandono scolastico, la microcriminalità e la devianza nelle fasce giovanili, le fragilità sociali, la precarizzazione del lavoro. Un importantissimo sostegno alla natalità viene inoltre dal potenziamento dei servizi per l’infanzia.

In relazione agli interventi di sostegno alla non autosufficienza si sottolinea – per colui (sia esso un famigliare, un volontario, un vicino) che si assume con continuità il diritto/dovere di cura delle persone – la necessità di:
– Riconoscimento da parte dei servizi, inteso come senso di partecipazione informata alla decisione dei percorsi assistenziali più appropriati e adatti alla situazione specifica;
– Sicurezza di poter contare su interventi di sostegno (psicologico, formativo, legale, di disponibilità di servizi di supporto, di mediazione intergenerazionale)
– Garanzia di poter contare su servizi territoriali integrati, su ausilii in tempi adeguati, su possibilità di interventi di sollievo e di ricovero temporaneo;
– Informazione sui servizi disponibili, le prestazioni, le modalità di accesso, i percorsi burocratici;
– Opportunità di mantenere il lavoro attraverso facilitazioni come flessibilità di orario, permessi retribuiti, assegni per i servizi, part-time.

Un contesto – sottolinea Edoardo Patriarca, portavoce del Forum Permanente del Terzo Settore – necessario anche per un corretto approccio dei temi della fiscalità di sostegno alla famiglia, secondo la linea da noi sempre tenuta che propone la deducibilità e detraibilità delle spese sociali sostenute dalle famiglie”.

Al termine dell’incontro Maria Guidotti ha così dichiarato “Relativamente alla questione servizi/politiche di sostegno economico il Ministero ha detto che non si prevede l’alternatività ma l’integrazione. A fronte di tale dichiarazione è stato però ribadito che non è ancora sciolto il nodo delle risorse. Un tema che consideriamo basilare e sul quale faremo una valutazione globale durante il Coordinamento previsto per domani”.