FINANZIARIA 2004: PER L’AVVIO DEI TAVOLI DI CONCERTAZIONE DOVREMO PORTARCI LE SEDIE DA CASA

Segnali positivi che aspettano la prova dei fatti e le cifre” Questo il primo commento di Edoardo Patriarca portavoce del Forum permanente del Terzo settore al termine dell’incontro odierno con il Governo sulla Finanziaria 2004.

Sulla carta, o meglio a parole, dato che non abbiamo ricevuto alcun documento, molte proposte appaiono condivisibili:
– la riduzione dell’IVA sull’acquisto dei beni strumentali fatti dalle Onlus;
– il mantenimento del fondo nazionale per le politiche sociali senza alcuna riduzione dei trasferimenti dei fondi ai Comuni;
– conferma dei fondi per la cooperazione allo sviluppo e per il sostegno ai Paesi poveri;
– conferma dei fondi stanziati per il servizio civile volontario;
– introduzione di un fondo ad hoc per l’handicap;
– introduzione del reddito di ultima istanza
“.

Perplessità suscita invece la de-tax per la farraginosità del meccanismo proposto (detrazione di una percentuale dell’incasso di negozi convenzionati ad un fondo per le politiche di solidarietà nazionali ed internazionali).
Per parte nostra riproponiamo la proposta di legge già depositata in Parlamento sulle donazioni.
Non condividiamo qualsiasi forma di condono o sanatoria edilizia e neppure l’introduzione di bonus (molto simile ad un’elemosina) a sostegno della natalità: un provvedimento parziale che non incide per nulla nelle politiche famigliari. Abbiamo riproposto la via della deducibilità-detraibilità delle spese sociali sostenute dalle famiglie
“.
Il giudizio rimane sospeso sinché non avremo il documento scritto e vedremo l’entità della manovra e la coerenza con quanto oggi ci è stato annunciato” “Per discutere in concreto continuiamo ad attendere la convocazione dei tavoli di concertazioneVorrà dire – conclude Patriarca – che in segno di buona volontà ci porteremo le sedie da casa

Comunicato stampa 37/03
Roma, 23 settembre 2004