PRESENTATO AL CNEL IL DOCUMENTO DEL FORUM DEL TERZO SETTORE SULLA RESPONSABILITA’ SOCIALE

E’stato presentato questa mattina a Roma presso la Biblioteca del CNEL il documento del Forum del Terzo Settore sulla responsabilità sociale.

Volutamente chiamato “Verso il manifesto del Forum del Terzo Settore sulla responsabilità sociale” esso è la sintesi di un percorso che ancora si sta costruendo con la partecipazione delle parti sociali, dei soggetti istituzionali e degli stakeholders di riferimento, in larga parte presenti all’incontro odierno.

Insieme al portavoce del Forum del Terzo Settore Edoardo Patriarca, sono intervenuti: Alberto Masacci, Coordinatore gruppo di lavoro Forum Terzo settore; Stefano Marchettini, Direttore Generale Acri; Gianna Zappi, Responsabile Progetto RSI – ABI; Marigia Maulucci, Segretario Confederale CGIL; Pierpaolo Baretta, Segretario Confederale CISL; Gennaro Moccia, Membro del Consiglio Centrale Piccola Impresa–Confindustria; Elisabetta Murenu, A.d. Sam – Sustainable Asset Management.

Il documento che è stato presentato vuole essere il contributo che il Forum del Terzo Settore ha inteso apportare al dibattito in corso nel nostro Paese sulla Responsabilità Sociale dell’Impresa.
Un tema che travalica i confini nazionali, ed è stato a buon diritto inserito tra le priorità indicate dal Governo italiano per il semestre di Presidenza europea: su tale argomento si terrà a Venezia – i prossimi 13 e 14 novembre – la Conferenza Europea.

Verso il manifesto del Forum del Terzo Settore sulla responsabilità sociale – afferma il portavoce Edoardo Patriarcaesprime la posizione delle oltre 100 organizzazioni nazionali che vi aderiscono, per una rete di oltre 17 milioni di cittadini. Esso definisce alcuni punti di partenza e di dialogo che ribadiscono l’importanza della condivisione il più ampia possibile di responsabilità, regole e momenti di confronto nel segno di una reciprocità di ruoli e di comportamenti“.

E’stato elaborato, come accaduto gli altri documenti ufficiali, dallo specifico gruppo di lavoro interno che, partito dalla ricostruzione dei passaggi istituzionali, degli attori coinvolti, delle voci espresse e ha evidenziato la necessità di assumere, per la prima volta in maniera esplicita, consapevolezza del ruolo delle organizzazioni non profit del Paese in questo ambito, come punto di riferimento della crescita della stessa consapevolezza dei cittadini su questi temi.

In una fase – prosegue Patriarcadi cambiamento storico che riguarda la definizione di un modello di società sempre più attento agli interessi pluralistici dei cittadini e a tutte le sfere che attengono alle loro relazioni e all’ambiente in cui vivono, nasce l’opportunità di aprire un nuovo terreno di incontro e di cooperazione“.

Partendo da queste premesse il Forum del Terzo Settore sente come un dovere il proprio coinvolgimento su queste tematiche che sono particolarmente sentite dalle parti sociali, dai soggetti istituzionali e dagli stakeholders di riferimento.
Non è un caso che tutti i relatori abbiano oggi concordemente auspicato che i lavori della Conferenza intergovernativa di Venezia segnino un punto di partenza e non di arrivo
“.

L’incontro odierno – ha concluso Patriarcasegna l’inizio di un percorso e di un confronto a 360° teso a costruire, pur nelle rispettive differenze, un quadro di valori comune e condiviso. Abbiamo tra l’altro allo studio un Osservatorio super partes che possa aiutare a sviluppare e diffondere la cultura della responsabilità sociale nelle imprese italiane“.

Comunicato Stampa 48/03
Roma, 11 Novembre 2003