DIFENDIAMO IL SERVIZIO CIVILE: manifestazione Nazionale a favore del Servizio Civile promossa da Cnes e Forum del Terzo Settore

Intervengono: Cristina Nespoli Presidente Cnesc
Edoardo Patriarca Portavoce Forum Terzo Settore
rappresentanti degli enti soci della Cnesc e delle organizzazioni aderenti al Forum

Hanno confermato la loro presenza: On. Carlo Giovanardi, Ministro per il Rapporti con il Parlamento con delega per il servizio civile,
On. Emilio Delbono,
On. Mimmo Lucà,
Sen. Nuccio Iovene,
On. Ermete Realacci,
On. Luca Volontè

L’esperienza del Servizio Civile ha coinvolto dalla fine del 2001 oltre 140.000 tra volontarie, giovani riformati dagli obblighi di leva ed obiettori ed ha ottenuto un successo più che lusinghiero, con un costante incremento delle domande da parte dei giovani volontari.
Dall’anno prossimo, in virtù della fine della leva militare obbligatoria, anche i ragazzi potranno accedere al servizio civile.
Risultati e prospettive assai positivi, messi fortemente a rischio dalle difficoltà operative che l’Ufficio Nazionale del Servizio Civile sta mostrando e ancor più dalle incertezze sulle intenzioni del Governo e del Parlamento in tema di finanziamento pubblico statale.
L’ultima Finanziaria aveva stanziato 120 milioni di euro e solo un residuo di gestione degli anni precedenti, pari a circa 150 milioni di euro, ha permesso a circa 38.000 volontarie di andare in servizio nel 2004. Ma ora il residuo di gestione si è esaurito ed è necessario che la prossima e le successive Finanziarie assegnino una somma almeno doppia rispetto a quei 120 milioni di euro.
L’iniziativa del 22 giugno fa parte della campagna a sostegno del Servizio Civile che Forum del Terzo Settore e Cnesc hanno già avviato ed il cui primo passo operativo era stato una lettera-appello (il cui facsimile è disponibile nel sito www.forumterzosettore.it alla voce documenti) al Ministro Giovanardi, nella quale, tra l’altro si chiedeva un adeguato stanziamento in Finanziaria.

Il Servizio Civile richiede certezze per il futuro, affinché le aspettative delle comunità locali, dei giovani e delle organizzazioni trovino una risposta positiva.