DPEF: IL FORUM DEL TERZO SETTORE OGGI A PALAZZO CHIGI

Il quadro politico ed economico – affermano i portavoce Edoardo Patriarca e Giampiero Rasimellinon è per nulla incoraggiante. Siamo preoccupati per l’entità e la qualità della manovra finanziaria che è già stata prospettata. Non rinunciamo ad avanzare un pacchetto di proposte, in larga parte già presentate negli ultimi anni e purtroppo sempre ampiamente disattese”.
Chiediamo:
un impegno per salvaguardare le risorse per il welfare e per rilanciarne il processo di riforma raddoppiando e qualificando il fondo per le politiche sociali, istituendo il fondo per la non-autosufficienza e rilanciando l’applicazione della Legge 328/00;
– che non si continuino a ridurre i trasferimenti agli enti locali che si traducono in minori servizi offerti ai cittadini e in riduzione delle attività del terzo settore, che anche a livello locale è agente di sviluppo del welfare;
– che la manovra fiscale sia mirata e selettiva, per redistribuire il reddito e premiare i comportamenti virtuosi;
– che sia rilanciato l’aiuto allo sviluppo e la cooperazione internazionale secondo gli impegni e le promesse fatte in tutte le sedi internazionali
“.

Chiediamo al Governo – concludono Patriarca e Rasimelliun impegno vero a sostenere il Terzo Settore quale fattore di coesione sociale e promotore attivo dello sviluppo nel Paese in termini di produzione di ricchezza e di occupazione, come anche confermato dall’ultima indagine Istat“.

Comunicato stampa 26/04