WELFARE: ANNUNCIATA UNA COALIZIONE CON SINDACATI ED ENTI LOCALI

“Dopo due incontri con il Governo sul DPEF possiamo affermare – ha dichiarato Edoardo Patriarca, portavoce del Forum del Terzo Settore – che non è affatto avviata una nuova stagione di concertazione con le parti sociali: l’unica novità apportata dal neo-ministro Siniscalco è che finalmente conosciamo la reale, catastrofica situazione dei conti pubblici del nostro paese”.
“Ma il DPEF che ci è stato presentato – ha proseguito Patriarca – è ancora senza numeri, ed è stato tratteggiato solo nelle sue linee generali. Noi abbiamo fatto delle richieste precise (vedi documento nel sito allavoce documenti), sui molti temi che riteniamo fondamentali per la tenuta sociale del nostro Paese. Sono richieste responsabili, che facciamo ben consapevoli dell’attuale situazione di crisi economica”.
“Il sociale è la struttura portante del nostro Paese e anche i fondi per il welfare vanno considerati investimenti poiché laddove c’è una società civile valida ci sono sviluppo economico e competitività internazionale.
Per difendere e promuovere il welfare – ha concluso Patriarca – intendiamo dare avvio a settembre ad una coalizione, di cui abbiamo già reso partecipi i sindacati e gli enti locali, e di promuovere una forte mobilitazione a novembre”.

“Siamo ancora una volta obbligati a parlare di DPEF ed a fare proposte concrete (in allegato il documento completo) senza alcun numero su cui poter ragionare – ha affermato Sergio Marelli, presidente dell’Associazione delle ONG italiane – perché questo Governo non li ha mai presentati. Ma i segnali che abbiamo rispetto ai fondi per la cooperazione internazionale sono preoccupanti: entro il 2005 non raggiungeremo affatto, come più volte annunciato e sottoscritto dal nostro Governo anche in recenti Summit mondiali, lo 0,27% del PIL per l’aiuto allo sviluppo, dal momento che ancora oggi siamo fermi allo 0,16%. Siamo quindi anche noi pronti a mobilitarci per la promozione di uno sviluppo economico e sociale delle popolazioni dei Sud del mondo”.