RAPIMENTI IN IRAQ: ADESIONE ALLA FIACCOLATA E SOLIDARIETA’ALLE DUE ORGANIZZAZIONI UMANITARIE

Con una lettera inviata alle due organizzazioni umanitarie “Un Ponte per …” e “Intersos” il Forum del Terzo Settore, tramite i portavoce Edoardo Patriarca e Giampiero Rasimelli conferma la propria adesione alla fiaccolata indetta per domani sera a favore della immediata liberazione dei quattro volontari rapiti a Bagdad.

Nella missiva si annuncia anche che, nel corso della giornata di studi sul Volontariato promossa dalla Consulta del Volontariato del Forum per l’11 settembre saranno proposte ulteriori iniziative di solidarietà.

Di seguito il testo completo della missiva.

Cari amici,
il Forum Permanente del Terzo Settore esprime la sua totale solidarietà a Simona Torretta, Simona Pari, ai loro collaboratori irakeni Raad Alì Abdul-Aziz e Mahnaz Bassam, sequestrati a Bagdad, alle loro famiglie, alle organizzazioni di appartenenza. Il loro lavoro in Iraq è il segno del coraggio e dell’impegno civile del volontariato di cooperazione internazionale e dell’associazionismo italiano che ha sempre dato lustro alla presenza del nostro paese negli scenari di crisi, nel pieno rispetto del dettato dell’art. 11 della Costituzione Repubblicana. L’azione di pace, di assistenza alla popolazione e in particolare ai bambini, l’impegno contro la guerra delle nostre due operatrici rende ancora più assurdo ed odioso questo sequestro col quale si manifesta il salto di qualità di un terrorismo sempre più nemico del popolo irakeno e di chi si è battuto e si batte contro la guerra e l’occupazione militare.
Il Forum del Terzo Settore raccoglie l’appello lanciato da “Un ponte per…” e invita l’associazionismo italiano alla massima mobilitazione, a fare tutto quanto sia possibile per restituire la libertà ai quattro ostaggi. Il Forum del Terzo Settore aderisce alla fiaccolata indetta a Roma per venerdi 10 settembre e a tutte le iniziative di solidarietà che hanno lo stesso obbiettivo di ottenimento del rilascio delle due operatrici italiane ed dei loro collaboratori irakeni. E’necessaria una risposta forte, unitaria, capace di reagire con dialogo e spirito di pace al terrorismo criminale e alla cultura di guerra. Terrore e violenza sono inaccettabili dalla coscienza civile.
Vi informiamo infine che il prossimo 11 settembre la Consulta nazionale del volontariato del Forum del Terzo Settore proporrà a tutte le espressioni del volontariato italiano, riunite per una giornata di studi, le necessarie iniziative di solidarietà rivolte ad ottenere la liberazione degli ostaggi.

Comunicato stampa 30/04