LA CAROVANA SOCIALE ARRIVA A MILANO

Continua il cammino della Carovana sociale itinerante, per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla non autosufficienza e il diritto alla domiciliarità per le persone anziane e disabili. La Carovana, dopo aver toccato Genova, Torino e Cremona, sabato 23 ottobre arriva a Milano, dove nella centralissima piazza Cordusio dalle 9 alle 17 si terrà il presidio organizzato dalla società civile. L’iniziativa promossa dall’Auser RisorsAnziani e dal Forum del Terzo Settore, è nata per sollecitare l’istituzione di un Fondo per la non autosufficienza ed efficaci politiche di sostegno alle famiglie. La Carovana Sociale toccherà in un mese 12 città e si concluderà a Roma il 18 novembre con una manifestazione nazionale.

Vogliamo essere ascoltati, vogliamo che le nostre rivendicazioni siano raccolte dal Governo – sottolinea Maria Guidotti presidente nazionale dell’Auser – la costituzione del Fondo per la non autosufficienza deve essere posta al centro della discussione e dell’agenda politica, non ignorato e trascurato come sta accadendo ora“. “Non bastano 350.000 badanti per risolvere nel nostro Paese i problemi di quasi 3 milioni di non autosufficienti. Deve essere istituito e finanziato il Fondo nazionale per la non autosufficienza e garantito il diritto alla domiciliarità la scelta della cura a domicilio è un diritto che deve essere garantito a tutti i cittadini, ecco perché abbiamo deciso di fare rumore“.

I promotori della Campagna chiedono che, a partire dalla Finanziaria 2005, si individuino le risorse necessarie per una prima, significativa, quota di finanziamento per un Fondo a favore della non autosufficienza. “Non si possono lasciare sole milioni di famiglie nell’affrontare il dramma della non autosufficienza“.

C’è un fabbisogno di 15 mila miliardi da parte dei disabili indipendentemente dalle cause e dall’età. Il testo unificato approvato dalla Commissione Affari Sociali con la convergenza di maggioranza e opposizione è di fatto ignorato dal Governo, senza controproposte. Il Fondo per la non autosufficienza richiede risorse aggiuntive, da reperire attraverso la fiscalità generale o con tasse di scopo, con un’addizionale Irpef dello 0,75% da modulare rispetto ai redditi. Una percentuale che si traduce in circa 50 centesimi al giorno per un reddito annuo di 40 mila euro, così si recupererebbero 8 mila miliardi di vecchie lire nel primo anno di applicazione.

Le prossime tappe della Carovana: il 26 ottobre a Mantova, il 27 ottobre sit-in a Padova, il 28 a Reggio Emilia e il 30 a Cesena; il 5 novembre toccherà a Napoli e Palermo, il 9 a Lametia Terme, il 12 giungerà a Bari; il 18 novembre a Roma.

Hanno aderito alla Campagna: Arci, Anpas, Anteas, Ancst Lega Coop, Apri, Eiss, Fish,Legambiente, Modavi Onlus, Movimento Cristiani Lavoratori (Lombardia), Uisp.