“RIFORMA DELLA LEGGE QUADRO 266/91: MANCA UN PERCORSO PARTECIPATO“

La riforma dell’art.15 (fondi per il volontariato) della 266/91 sarà approvata con disegno di legge contestuale al decreto sulla competitività (e su entrambi il Presidente del Consiglio ha già comunicato che verrà posto il voto di fiducia) mentre la modifica dei restanti articoli sarà discussa con un disegno di legge ad iter separato.
Lo ha annunciato oggi il Ministro Carlo Giovanardi ad una delegazione della Consulta del Volontariato a seguito dell’invito fatto al Forum del Terzo Settore.
Un metodo di lavoro che non vede d’accordo il mondo del volontariato che ha sempre sostenuto come la riforma della legge quadro 266/91 (sulla quale si sta discutendo da ben sette anni) dovesse avvenire all’interno di un percorso partecipato e condiviso che coinvolgesse il mondo del volontariato e tutte le forze Parlamentari.
Un percorso che il Governo, al di là della convocazione di oggi del Ministro Giovanardi, non ha affatto seguito: le nuove modifiche sono state inserite in maniera unilaterale e seguono due iter legislativi differenti.
Durante l’incontro si è discusso in particolare dei fondi per i centri di servizio e per il servizio civile volontario.
Il disegno di legge sull’art. 15 sottrae il 50% dei fondi ai Centri di Servizio gestiti dal Volontariato e lo affida ai Comitati di Gestione – dove il volontariato è in netta minoranza – per finanziare anche progetti di servizio civile.
Il servizio civile è uno strumento concreto di cittadinanza attiva al quale deve avere accesso il più alto numero di giovani possibile e deve essere finanziato da enti pubblici senza sottrarre risorse da quelle già gestite per legge dal mondo del volontariato.
Tutti temi importanti per il futuro del nostro Paese che non possono essere definiti con un decreto e frammentati in più percorsi legislativi. L’auspicio è che in tempi brevi si attui una collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti (volontariato, istituzioni e fondazioni) sia per la definizione della legge sia per la gestione di queste importanti risorse per il volontariato.

com stampa 14/05
roma 22 marzo 2005