LA SCOMPARSA DI GIOVANNI PAOLO II

Con Giovanni Paolo II scompare una figura carismatica.
Un testimone della fede.
Un Papa indomito, sino all’ultimo presente nella sua ormai silenziosa e ancor più profonda testimonianza di dolore, di fede, di sofferente umanità.
Un Papa che lascia un segno indelebile nella storia del mondo moderno e in quella di tutti gli uomini, siano essi credenti o meno.
Rigoroso ed inflessibile ha riunificato nazioni e popoli, ha fatto abbattere muri materiali e spirituali; ha valorizzato i giovani assimilando i suoi incontri con le nuove generazioni a grandi raduni rock.
Un Papa “moderno” conscio del valore della comunicazione, dell’importanza delle nuove tecnologie e del loro buon utilizzo.
Un Papa che ha voluto essere vicino ai più deboli, ai più poveri, ai dimenticati, ed essere sempre “presente” portando ovunque nel mondo il suo messaggio di solidarietà, di giustizia, di pace, di partecipazione.
La scomparsa di Papa Wojtyla chiude una pagina importante del magistero della Chiesa.

Edoardo Patriarca e Giampiero Rasimelli
portavoce del Forum Naizonale del Terzo Settore

Roma 2 Aprile 2005
comunicato stampa 17/05