NASCE LA COALIZIONE PRO WELFARE

Forum del Terzo Settore, Cgil, Cisl e Uil, Anci, Associazione Ong Italiane e Summit della Solidarietà lanciano da Civitas -in corso a Padova- la coalizione pro welfare.

Una coalizione che, come hanno ricordato Edoardo Patriarca e Giampiero Rasimelli portavoce del Forum del Terzo Settore “in vista delle elezioni del 2006 vuole costruire un’agenda di priorità da offrire a questa maggioranza – se vorrà ascoltarci – come all’Unione”.
Insieme per la democrazia e la partecipazione, per una società che non vive solo di riforme istituzionali ma di nuovo civismo, di legami di comunità contro l’individualismo da più parti sbandierato“.
Una rete forte “appassionata di passioni pubbliche”, aperta anche alle altre realtà, un vero e proprio ponte tra società e istituzioni, per riprendere in mano l’agenda politica, per interrompere una legislatura che va avanti a colpi di decreti e di fiducia, per riaprire il dialogo“.
Una coalizione per un welfare della sussidiarietà non inteso come privatizzazione, che non deve disimpegnare il pubblico, riducendo il terzo settore ad un mero erogatore di servizi disimpegnando e facendo ritirare lo Stato“.
Chiediamo alle istituzioni rigore e onestà intellettuale: vogliamo sapere qual è lo stato del paese, per definire un’agenda delle priorità“.
Le spese sociali oggi sono l’incubo della finanza pubblica. Ma se non ci sono le tutele, se non si garantiscono i diritti essenziali, se non si danno certezze specie ai più giovani è inutile parlare di competitività“.
La solidarietà non è quel sentimento di vaga compassione ma una determinazione ferma e permanente alla ricerca del bene comune. Noi siamo i cittadini dei doveri, quelli che con senso di responsabilità si sono rimboccati le maniche, e proprio per questo siamo i cittadini dei diritti“.
Sergio Marelli, presidente dell’Associazione ONG Italiane ha ricordato che “Le questioni della politica e della solidarietà internazionali non possono e non devono restare marginali perché hanno un effetto diretto sul nostro paese”.
I rappresentanti dei sindacati e dell’Anci hanno concordato su queste linee e questo tracciato operativo.
Per Savino PezzottaL’iniziativa di oggi si inserisce nel percorso già avviato con la sigla nel luglio scorso del protocollo tra Sindacati e Forum del Terzo Settore; riconosce l’importanza dei valori comuni, definisce un lessico comune di solidarietà e sussidiarietà“.
Per Guglielmo Epifani Il terzo settore ha avuto il coraggio di rompere le solitudini ed aprire una rete di relazioni che hanno portato anche alla costruzione di questa coalizione fondata su tre punti base: un nuovo concetto di Pubblico inteso come sfera di diritti ed interessi generali; solidarietà come luogo dove si esercita il fare, il costruire il rafforzare; la democrazia, imperniata non sul rispetto formale ma sulla difesa e la crescita di spazi di partecipazione responsabile e della rete di relazioni“.
Per Adriano Musi Oggi noi celebriamo la nascita di un’alleanza per i cittadini, basata su valori contenuti e impegno”.
E Leonardo Domenici presidente Anci “Siamo qui per dire un si convinto alla coalizione pro welfare. Ci sembra anche giunto il momento di pensare a definire un protocollo con il Forum del Terzo Settore che sia anche di indirizzo comune sulle politiche sociali a livello locale

Roma, 07 maggio 2005
comunicato stampa 20/05