“Diritto alla comunicazione e alla conoscenza: beni pubblici per innovare il welfare”

Si è da poco concluso al Cnel il Convegno “Diritto alla comunicazione e alla conoscenza: beni pubblici per innovare il welfare” promosso dal Forum del Terzo Settore.
Numerosi e di forte interesse gli interventi e le sollecitazioni giunte dai relatori, rappresentanti di realtà differenti, anche in maniera sostanziale, ma tutte assai interessate al tema della comunicazione.

Il Convegno di oggi – afferma Edoardo Patriarca portavoce del Forum del Terzo Settore – ha rappresentato il rafforzamento di una grande alleanza, tra soggetti diversi su questo tema cruciale per il nostro Paese: e il Forum del Terzo Settore si candida ad essere il luogo del dibattito e del confronto
Diritto alla comunicazione ed alla conoscenza inteso come diritto all’informazione: un tema strettamente connesso all’idea stessa di democrazia che è nostra intenzione trasporre a questione nazionale, mettendola ai primi posti dell’agenda politica.
Diritto all’informazione, quindi
– prosegue Patriarca – che passa anche attraverso il recupero del senso di servizio pubblico, della capacità e della passione di raccontare e rappresentare un Paese, al di là delle tecnologie e dei tecnicismi. Non attraverso gli eventi eccezionali, gli scandali, le effimere notizie del giorno, il numero delle reti e la loro collocazione nell’etere, ma come vero esercizio di democrazia del quotidiano, che non deve essere considerata minoritaria o di poco conto ma l’unica che può permettere la tenuta: del dialogo, dei rapporti intergenerazionali, tra culture, del sistema Paese.
Welfare della comunicazione
– conclude Patriarca – quindi, perché l’accesso all’informazione nella nostra società deve essere un diritto per ogni cittadino: il rischio è rimanere tagliati fuori”.

Alcuni punti operativi al termine del Convegno:
1) l’avvio di un confronto con Pubblicità Progresso sui temi della comunicazione pubblicitaria sociale;
2) l’impegno da parte del Presidente Commissione Vigilanza ad avviare un lavoro di verifica sugli strumenti di verifica e sui risultati del gradimento qualitativo dei programmi radiotelevisivi;
3) un impegno del mondo universitario a proseguire il lavoro di analisi e ricerca che ha già dato ottimi frutti, poiché il tema della comunicazione sociale è all’ordine del giorno in numerosi atenei italiani.
4) l’avvio di un confronto – anche attraverso un’eventuale audizione – con la commissione di Vigilanza sul rinnovo del contratto di servizio.

Prosegue la raccolta firme sul documento – appello “Diritto alla comunicazione e alla conoscenza: beni pubblici per innovare il welfare” realizzato da Terza.com l’Osservatorio sulla comunicazione sociale e l’editoria del Terzo settore creato dal Forum permanente del Terzo settore e dalla Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università di Roma “La Sapienza”.

Si concluderà in gennaio con un grande evento pubblico nel corso del quale le proposte scaturite da questi confronti verranno presentate alle due coalizioni in vista delle elezioni.

Tra i relatori del Convegno, che è stato aperto da un saluto del vicePresidente del Cnel Prof. Giuseppe Acocella:
On. Paolo Gentiloni, Presidente Commissione di Vigilanza sui Servizi Radiotelevisivi, Edoardo Patriarca, Portavoce Forum del Terzo Settore, Mario Morcellini, Preside della Facolta’di Scienze della Comunicazione, Alberto Contri, Presidente Pubblicità Progresso, Giulietto Chiesa Europarlamentare, Roberto Seghetti per la FNSI, Lelio Grassucci Presidente Media Non profit, Roberto Natale Segretario Usigrai, Andrea Pancani Giornalista La7, Alessandro Zaccuri, Giornalista Sat2000, Giovanni Anversa Giornalista Rai, Piero Damosso Giornalista Rai tg1, Giovanna Rossiello, Giornalista Rai tg1, Giusi Colmo per il Progetto Bonelli Arianna Voto Ass. Welgare della Comunicazione, Paolo Beni Presidente Arci, Fausto Casini Presidente Anpas, Ivano Maiorella, Responsabile Gruppo Comunicazione del Forum del Terzo Settore.

Per sottoscrivere l’appello (nel sito www.forumterzosettore.it) è sufficiente inviare una mail a: forum@forumterzosettore.it.

Roma 29 novembre 2005
comunicato stampa 62/05