APERTA VIA LA FASE PRECONGRESSUALE

Giunto alle battute finali il Consiglio Nazionale del Forum del Terzo Settore. “Un appuntamento di particolare significato – così i portavoce Edoardo Patriarca e Giampiero Rasimellipoiché segna l’apertura dei lavori che porteranno in tempi brevi all’assemblea generale ed al rinnovamento di tutti gli organismi”.

Una scelta voluta, di forte responsabilità, quella di anticipare già a fine aprile la data di convocazione dell’assemblea, per poter far coincidere il rinnovo delle cariche con l’apertura della nuova legislatura”.

Oggi c’è stata una prima verifica del lavoro svolto, che il coordinamento – fissato per il 9 marzo – presenterà in un documento articolato anche sulla base degli spunti e delle sollecitazioni giunte oggi.

In estrema sintesi, hanno detto i portavoce, “in questi anni si è assistito ad un rafforzamento della base associativa del Forum, del dialogo interno e con le altre reti di società civile organizzata, del suo essere inteso come realtà di rappresentanza, del suo essere presente su moltissimi fronti, della sua capacità di “fare rete” – si basti pensare alla Coalizione pro welfare creata con Sindacati, Comuni, Regioni, Autonomie locali e di creare alleanze strategiche: un esempio per tutti l’accordo con Acri sul Progetto Sud“.

A ciò non ha corrisposto un adeguato riconoscimento da parte delle Istituzioni e del Governo, che anzi ha spesso messo in discussione proprio la rappresentanza; abbiamo assistito a veri e propri fenomeni di collateralismo, alla messa in discussione delle politiche di welfare e del ruolo stesso del terzo settore. Poche le leggi a favore di iniziativa governativa; la maggior parte – dalla Più Dai Meno Versi – alla Legge Delega sull’Impresa Sociale, sono nate dal basso ed hanno sempre avuto un iter bipartisan. Abbiamo assistito a molti tentativi di “strappo” e la concertazione è stata dimenticata“.

E’ ancora presto per gettare le basi del percorso futuro – concludono Patriarca e Rasimelli – ma sin d’ora possiamo affermare che, come ci aveva detto il presidente Ciampi “siamo una dorsale strategica del Paese” e quindi non possiamo che pensare un rafforzamento del “Progetto Forum”, sulla scia del programma iniziale del 1997 e dei documenti programmatici del 2003“.

comunicato stampa 02/06
Roma, 18 febbraio 2006