COOPERAZIONE SOCIALE E IMPRESA SOCIALE. QUALE EVOLUZIONE PER IL TERZO SETTORE

Padova, 05 maggio. Il Terzo Settore ha ottenuto un importante risultato con la legge sulla impresa sociale. Convergono su questo punto Edoardo Patriarca, portavoce del Forum del Terzo Settore, Costanza Fanelli, Presidente Nazionale Legacoop e Wilma Mazzocco, presidente Nazionale Federsolidarietà.

Lo scenario positivo aperto dall’introduzione della legge che istituisce e regola l’impresa sociale è stato delineato da Edoardo Patriarca innanzitutto come rafforzamento dell’area imprenditoriale del Terzo Settore: «che è la “seconda gamba” del Forum – ha dichiarato il portavoce – ma che soffre nel nostro paese, rispetto ad altre aree europee, di una debolezza rispetto alla “prima gamba”, il volontariato, DNA del Terzo Settore italiano».

Altri importanti traguardi che la legge permetterà di raggiungere sono, secondo Patriarca, una maggiore capacità per il Terzo Settore di diventare soggetto politico autorevole nella gestione delle politiche di welfare e una maggiore capacità di rappresentanza garantita da gruppi dirigenti nuovi che ne costituiranno la nuova ossatura. Infine la legge garantisce l’apertura di una nuova stagione per i modelli organizzativi del Terzo Settore, che potrà darsi forme più flessibili, e per il lavoro nelle aree di crescita del nostro paese: «un Sud tarato sulle imprese sociali – ha concluso Patriarca – è un Sud più bello e più possibile».

comunicato 5/06
Roma, 5 maggio 2006