RIFORMA DELLA CITTADINANZA: UNO STOP INACCETTABILE

Il Forum del Terzo Settore ritiene inaccettabile il prolungamento dei tempi d’esame del disegno di legge sulla riforma della Cittadinanza in discussione presso la Commissione Affari Costituzionali della Camera che avrebbe dovuto giungere in Aula il 30 marzo.

Una legge attesa da milioni di cittadini stranieri su cui avevamo espresso un giudizio sostanzialmente positivo anche nell’audizione del 2 marzo. Esprimiamo forte preoccupazione per questo rinvio. Siamo convinte – affermano le portavoce Maria Guidotti e Vilma Mazzoccoche i tempi di approvazione di una legge fondamentale per la definizione delle regole di convivenza e di piena integrazione degli stranieri nel nostro Paese non possono sottostare ad una querelle di Palazzo”.

Riteniamo inaccettabile – proseguono Mazzocco e Guidottil’aumento degli ostacoli che consentirebbero a bambini e bambine nati in Italia di essere italiani (ius soli). Auspichiamo che non si arretri dall’obiettivo di semplificare le procedure per l’ottenimento della cittadinanza per gli stranieri che risiedono nel nostro Paese, legandolo a condizioni oggettive e non ad esami con forti rischi di discrezionalità”.

Auspichiamo infineconcludono le portavoceche nel disegno di legge sia indicata la possibilità della doppia cittadinanza, quale ulteriore elemento di ricchezza e in sintonia con un mondo sempre più globalizzato

comunicato stampa 08/07
Roma, 23 marzo 2007