SVILUPPO PROGETTI SOCIALI

ANCC-COOP e Forum Permanente del Terzo Settore hanno firmano un “Accordo Quadro” con durata triennale.

Obiettivo: varare progetti sociali condivisi a seguito di un lavoro comune.

Da un lato ANCC-COOP (l’Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori), un movimento di 135 imprese cooperative con oltre 6,5 milioni di soci la cui mission, perseguita attraverso la promozione e lo sviluppo di cooperative di consumatori, è caratterizzata dalla tutela dei diritti dei consumatori, della tutela dell’ambiente, della promozione alla solidarietà espressa verso le categorie svantaggiate e verso i cittadini del Sud del mondo.

Dall’altro il Forum del Terzo Settore, parte sociale riconosciuta cui aderiscono oltre 100 organizzazioni nazionali e migliaia locali impegnate nel volontariato, nella cooperazione sociale, nella solidarietà internazionale, nella finanza etica, nel commercio equo e solidale. Anni di impegno insieme (ANCC-COOP da tempo aderisce al Forum del Terzo Settore) hanno fatto crescere sintonie e lavoro comune sino alla decisione di stipulare l’innovativo”Accordo Quadro” che è stato oggi presentato.

“Grazie a questo accordo quadro – affermano Maria Guidotti e Vilma Mazzocco, portavoce del Forum del Terzo Settore – le conoscenze, le esperienze e le potenzialità che le nostre organizzazioni esprimono saranno ulteriormente rafforzate e concretizzate, poiché si innestano su progetti condivisi e già in essere. La forza rappresentata dai milioni di soci aderenti ad ANCC- COOP non potrà che essere un volano moltiplicatore ed un ulteriore fattore di sviluppo delle azioni previste da questo accordo che è per noi innovativo nella forma e nella sostanza”.

“Il Forum è un soggetto di rappresentanza sociale e politica nei confronti di Governo e Istituzioni ed è per noi un partner importante, di alto livello – spiega Aldo Soldi, presidente di ANCC-COOP. Crediamo che l’Accordo sottoscritto sia un modo ufficiale per potenziare rapporti già esistenti e attivare riflessioni comuni su un versante, quello sociale, che sta a cuore a entrambi”.

Cinque i campi di attività individuati, alcuni già in fase di attivazione, altri in fase progettuale.

La solidarietà internazionale. Promossa da ANCC-COOP la campagna “Stop World Poverty” che ha lo scopo di attivare progetti nei paesi del sud del mondo in grado di rafforzare o creare esperienze produttive che abbiano come sbocco il mercato italiano e la rete di vendita Coop. A questo scopo sono state coinvolte organizzazioni no profit italiane per formulare progetti coerenti con la campagna. I progetti saranno scelti da un Comitato di Valutazione composto da esperti provenienti dal mondo accademico e da rappresentanti del Forum del Terzo Settore. Sempre il Comitato seguirà la realizzazione dei progetti e valuterà la rendicontazione finale.

La formazione/promozione di volontari cooperativi. Oltre 7000 sono attualmente i soci volontari ANCC-COOP che svolgono attività a tutela dei consumatori e di solidarietà sociale: una base importante che deve essere però continuamente formata e implementata. In questo senso, un contributo può arrivare dal Forum che attraverso le sue organizzazioni aderenti ha maturato una consolidata esperienza di promozione del volontariato sociale.

La Responsabilità Sociale di Impresa condivisa. Non si arriva a una rendicontazione sociale adeguata se non si coinvolgono gli stakeholder e tra gli stakeholder di ANCC-COOP il mondo dell’associazionismo rappresenta un soggetto importante. Già oggi esistono momenti di confronto con le organizzazioni aderenti al Forum, ma rispetto a questi si prevedono altre due occasioni strutturate sia alla presentazione dei risultati di Bilancio Consuntivo, sia (a partire dal 2009) ad inizio anno per la presentazione e discussione degli impegni a preventivo, avviando così un processo di impegno e controllo da parte del Forum rispetto alle politiche di responsabilità sociale di ANCC-COOP.

Alimentazione e attività fisica. Strettamente legato alla campagna di promozione delle buone abitudini alimentari “Alimenta il tuo benessere”, l’accordo sottoscritto con le organizzazioni sportive aderenti al Forum è già in essere.

Azione di sostegno all’accoglienza dei cittadini diversamente abili nei punti vendita. A partire dal progetto pilota denominato “supermercato dell’accoglienza”, Inres – il Consorzio di progettazione del sistema ANCC-COOP – sta elaborando un progetto applicativo volto a rendere comuni a tutte le cooperative associate le particolarità strutturali a suo tempo realizzate in accordo con le associazioni che hanno come finalità il superamento dell’handicap. Durante la fase elaborativa del progetto si avvierà un confronto con il Forum, in particolare con le associazioni che hanno come missione l’aiuto al superamento dell’handicap al fine di rendere l’accoglienza del punto vendita Coop pienamente rispondente alle esigenze di tutti i consumatori.

Roma, 6 luglio 2007