STATI GENERALI DEL TERZO SETTORE


sabato 27 ottobre ore 9,30 – 13.30
Rexpò, c/o Città dei ragazzi
via Madre Elena Aiello, traversa via Panebianco – Cosenza

Lo sviluppo del Mezzogiorno per lo sviluppo dell’Italia“: questo il significativo titolo scelto per gli Stati generali del Terzo Settore, cui hanno partecipato oltre 250 dirigenti del Terzo Settore nazionale e regionale.

L’incontro è stato promosso a Cosenza nell’ambito di Rexpò, importante manifestazione culturale-fieristica del Terzo settore nel Sud d’Italia della quale il Forum del Terzo Settore è uno dei promotori.

Ai lavori, aperti da Maria Guidotti e conclusi da Vilma Mazzocco, le portavoce del Forum del Terzo Settore, hanno partecipato Pietro Fantozzi, Direttore del Dipartimento di Sociologia e Scienza Politica dell’Università della Calabria, Antonio Miglio, Vicepresidente dell’Acri, Marco Morganti, Amministratore Delegato di Banca Prossima, Marco Musella, Professore di Economia Politica all’Università Federico II di Napoli, Savino Pezzotta, Presidente Fondazione per il Sud e Nereo Zamaro, Direttore Generale del Ministero della Solidarietà Sociale.

La giornata ha rappresentato per il Terzo Settore un momento di analisi e di costruzione solidale di pensiero responsabile, ribadendo l’impegno per lo sviluppo dell’Italia e quindi del Mezzogiorno, anche attraverso la quotidiana azione di infrastrutturazione sociale del territorio.

Lo sviluppo del Mezzogiornosottolineano le portavoce del Forum del Terzo Settore Maria Guidotti e Vilma Mazzoccoè un passaggio ineludibile per lo sviluppo dell’Italia. Un percorso che tenga strettamente collegati i temi della società e dell’economia e che riunisca sostenibilità, equità, diritti, responsabilità e sussidiarietà, promuovendo nuovi percorsi di sviluppo, di legalità e di cittadinanza attiva e nuove forme di economia civile”.

Nel terzo settoresottolineano le portavocesono ogni giorno attivamente impegnati su questi temi milioni di persone. Ciononostante la reiterata “dimenticanza” del 5 x mille in Finanziaria è una testimonianza di come il Governo continui ad ignorare il consenso che, attraverso questo strumento di sussidiarietà fiscale, oltre 16 milioni di cittadini hanno dato alle realtà di terzo settore”.

Per informazioni: http://www.rexpo.it/index.php