IL FONDO PER LO SPORT DI CITTADINANZA VALORIZZA TUTTO L’ASSOCIAZIONISMO

L’art 2 (commi 564,565) della Legge Finanziaria per il 2008 ha istituito un Fondo per lo sport di cittadinanza triennale (20 mil. euro per il 2008, 35 per il 2009, 40 per il 2010).

Il regolamento attuativo, redatto dalla conferenza unificata, ha stabilito che “il fondo per lo sport di cittadinanza” costituisce strumento per il riconoscimento del valore sociale della pratica sportiva…”.

Un’occasione importanteaffermano le portavoce del Forum del Terzo Settore Maria Guidotti e Vilma Mazzoccoper valorizzare una parte significativa del terzo settore, quella che in questi anni ha accumulato esperienze e buone pratiche di relazioni attraverso lo sport con le fasce deboli, con gli anziani, con gli stranieri, con gli esclusi. Sono buone prassi che il fondo per lo sport di cittadinanza valorizza e sostiene, chiamando per la prima volta diversi soggetti a concorrere ad un risultato comune: dalle Regioni agli Enti locali, all’associazionismo sportivo e a tutti quei soggetti di “promozione sociale” che svolgono attività sportiva”.

Spiace e risulta quindi incomprensibile l’irritazione del Presidente del Coniconcludono Mazzocco e Guidottilo sport sociale è una grande ricchezza di tutto il Paese ed ognuno può fare la sua parte senza posizioni dominanti, né esclusive”.

comunicato stampa 03/08
Roma, 27 febbraio 2008