TERREMOTO DI HAITI: Alcune indicazioni per chi vuole manifestare la propria solidarietà

Come in altre tragedie che hanno purtroppo scosso il mondo, anche per il terremoto di Haiti la società civile organizzata si è da subito attivata: i primi a portare soccorso sono stati i volontari delle Ong internazionali. A loro, che le immagini ci mostrano incessantemente al lavoro, deve andare, insieme al nostro, il ringraziamento di tutto il mondo”.
Così Andrea Olivero portavoce del Forum del Terzo Settore che prosegue “Gli appelli alla solidarietà si moltiplicano e sappiamo che non giungono inascoltati: gli italiani stanno già mostrando il loro grande volto generoso e solidale”.
Ma poiché la solidarietà si manifesta con la testa oltre che con il cuore, riteniamo opportuno riproporre alcune semplici indicazioni affinché anche il più piccolo gesto di solidarietà concreta non vada sprecato. Il nostro invito è quindi quello di evitare azioni impulsive e di scegliere di donare a chi ha le caratteristiche adeguate ed offre le opportune garanzie”.
Il Forum del Terzo Settore ha così predisposto alcune semplici indicazioni per individuare al meglio a chi e in che modo offrire la propria solidarietà concreta.

DONAZIONI DI DENARO:

1) Verificare che l’organizzazione attui azioni mirate in stretto collegamento conle popolazioni colpite.
2) Tener conto della reputazione che l’associazione oggetto della donazione detiene a livello nazionale o locale.
3) Preferire donazioni tramite conto corrente o chiedere una ricevuta per donazioni effettuate con denaro contante.
4) Se la donazione è fatta ad una onlus si può detrarre dalla dichiarazione dei redditi (nelle misure stabilite dalla legge).

ACCOGLIENZA O ADOZIONE DI MINORI:

1) E’ necessaria la massima prudenza: si deve infatti attendere il ritorno ad una situazione di normalità affinché si possa accertare lo stato di effettivo abbandono dei minori i cui parenti potrebbero essere solo temporaneamente dispersi.
2) operare solo ed esclusivamente attraverso gli Enti autorizzati, diffidando e rifiutando qualsiasi differente proposta o intermediario.

Roma,19 gennaio 2010
comunicato stampa 01/10
Paola Scarsi
ufficio stampa e comunicazione