ASSEGNO D’INVALIDITA’: REFUSI E DISTRAZIONI IMPONGONO DI MANTENERE ALTA L’ATTENZIONE

“Apprezziamo le dichiarazioni del relatore Azzollini ma sino alla stesura definitiva della Manovra Finanziaria manterremo alta l’attenzione, sostenendo le iniziative che Fish e Fand intenderanno attuare in futuro per veder ripristinata la soglia del 74% d’invalidità per l’ottenimento dell’assegno”.
Così Andrea Olivero, portavoce del Forum del Terzo Settore,che prosegue “Stamani eravamo al fianco dei due coordinamenti che, in mancanza di notizie certe, avevano comunque confermato la manifestazione davanti a Montecitorio: quanto da loro richiesto è ribadito anche nel documento sulla Finanziaria del Forum del Terzo Settore”.
“L’aspetto più deprimente e sconvolgente di questa vicenda è l’esiguità della cifra di cui si sta trattando: 256,67 euro mensili. A tanto ammonta infatti l’importo dell’assegno il cui godimento dovrebbe – nelle intenzioni del Governo – essere subordinato ad altre due condizioni: risultare inoccupati e iscritti alle liste di collocamento e non superare il limite reddituale annuale di 4.408,95 euro”.
“Ci domandiamo – conclude Olivero se un risparmio così modesto per le casse dello Stato possa giustificare un tale disagio per cittadini che vivono in una vera situazione di bisogno”.

Comunicato stampa 17/10
Roma, 7 luglio 2010
Paola Scarsi
ufficio stampa e comunicazione