07/06/2011 La Fish in piazza per chiedere l’abrogazione della norma del Decreto legge n. 70/2011

07/06/2011
La Fish e la Fand, con i sindacati e le organizzazioni di difesa dei diritti dei disabili, sono scese in piazza Montecitorio questa mattina per chiedere l’abrogazione della norma del Decreto legge n. 70/2011 (Decreto Sviluppo) che elimina l’obbligo per le aziende di certificare di essere in regola con gli obblighi della legge 68/99.
Il Decreto Sviluppo infatti apporta modifiche al Codice degli appalti pubblici (decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163), eliminando l’articolo 17 della legge 68 sul collocamento obbligatorio dei disabili e quindi l’obbligo per le aziende di presentare la certificazione di ottemperanza.
Le delegazioni delle organizzazioni, accompagnate dai deputati Argentin, Pedoto e Schirru, hanno successivamente incontrato rappresentanti delle Commissioni Bilancio, Finanze e Lavoro.
In particolare Vannucci, primo firmatario, e Fluvi che hanno illustrato l’emendamento soppressivo della norma che elimina l’autocertificazione di ottemperanza, mentre il vice presidente della Commissione Lavoro Cazzola ha preannunciato un parere in senso favorevole. Disponibilità a sostenere le proposta sono venute anche da rappresentanti della maggioranza, tra gli altri Ventucci, Baccini, Molteni e Porcu.
Per mercoledì e giovedì sono previste le votazioni degli emendamenti al decreto.
Anche in relazione alla vicenda Abili a proteggere, i lavoratori disabili licenziati dalla Protezione Civile, è stata sollecitata l’attenzione dei parlamentari. Domani sul tema conferenza stampa di Ileana Argentin. Nei prossimi giorni saranno valutati gli esiti delle interrogazioni e delle iniziative assunte.
Nota diramata da Augusto Battaglia, Forum Welfare del Partito Democratico