“Basta tagli, ora diritti. Sussidiarietà, non scaricabarile”

 COMUNICATO STAMPA


“Basta tagli, ora diritti.

Sussidiarietà, non scaricabarile”

Mobilitazione nazionale per il welfare, il 23 giugno,
promossa dal Forum del Terzo Settore

e dalla campagna I diritti alzano la voce
Piazza Montecitorio – ore 11
 
 
Roma, 21 giugno 2011

Il Forum del Terzo Settore e la campagna I diritti alzano la voce promuovono, il 23 giugno prossimo, una mobilitazione nazionale per la riforma del welfare e per i diritti di cittadinanza, intitolata “Basta tagli, ora diritti. Sussidiarietà, non scaricabarile”. A Roma si terrà una manifestazione in piazza Montecitorio, a partire dalle ore 11.00. Iniziative analoghe verranno organizzate anche ad Ancona, Belluno, Bologna, Cagliari, Catanzaro, Firenze, Milano, Napoli, Padova, Torino, Venezia, Verona, Vicenza.

Dinanzi alla grave crisi che sta attraversando il paese, segnata da una crescita della disoccupazione e da un impoverimento sempre più diffuso, il Governo ha reagito con tagli massicci alla spesa sociale, riducendo dell’80%, in soli quattro anni, gli stanziamenti per i fondi nazionali delle politiche sociali. Tagli che non riducono la crisi della finanza pubblica, ma che causano la riduzione e la chiusura di servizi sociali fondamentali, la negazione dei diritti dei cittadini, il rischio di disoccupazione per molti lavoratori e soggetti svantaggiati, e oneri sempre più insostenibili per le famiglie.

Il Terzo Settore non chiede per sé, ma per tutti i cittadini, a partire dai meno tutelati” dichiara Andrea Olivero, portavoce del Forum del Terzo Settore. “Senza risorse non si può mantenere un welfare dignitoso, né tanto meno capace di promuovere il protagonismo delle persone. Il Governo afferma di voler scommettere sulla sussidiarietà, ma le azioni concrete non si vedono. Nel Libro Bianco sul Welfare del Ministero del Lavoro si parla di ‘vita buona’ e ‘società attiva’: ma come è possibile realizzarle con i tagli lineari? Il Terzo Settore – prosegue Oliverochiede che venga cambiata la rotta e restituita dignità a chi opera ogni giorno per il bene comune.”

Ci mobilitiamo ancora una volta”, dichiara Lucio Babolin, portavoce della campagna I diritti alzano la voce, “per far capire al Governo e a tutte le forze politiche che non può esserci sviluppo senza dare risposte ai bisogni reali dei cittadini. Gli italiani sono stanchi di sogni e promesse, sono preoccupati per i problemi che devono affrontare ogni giorno. Noi chiediamo riforme che tengano insieme tutela dei diritti e benessere diffuso. È questa la via maestra per rilanciare il paese.”

 
 

I promotori della mobilitazione avanzano alcune proposte precise:

· La definizione dei ”livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali”, come previsto dalla nostra Costituzione (art. 117).

· Un forte investimento nelle politiche sociali, attraverso un congruo aumento delle risorse destinate al sociale, all’educazione e alla scuola.

· Una reale e concreta applicazione del principio di sussidiarietà previsto dalla Costituzione (art. 118) e dalla legge 328/00 sul sistema dei servizi sociali, che dia un effettivo riconoscimento di pari dignità alle organizzazioni della società civile.

· Una misura universalistica di sostegno al reddito contro la povertà e un concreto aiuto a ridurre i rischi di vulnerabilità sociale.

· Il ripristino del fondo per le non autosufficienze e il suo potenziamento.

· Adeguato finanziamento del Piano Nazionale Infanzia e Adolescenza e un adeguato ripensamento delle Politiche Giovanili.

· La definizione del Piano Nazionale per la Famiglia e il suo adeguato finanziamento.

· Il rilancio del Servizio Civile Nazionale, quale esemplare esperienza di cittadinanza attiva dei giovani, con investimenti coerenti.

 

All’Appello hanno aderito numerose organizzazioni sociali, associazioni di promozione sociale e organizzazioni di volontariato, enti di promozione sportiva e culturale.

Hanno inviato messaggi di sostegno all’iniziativa organizzazioni sindacali e movimenti politici.

L’elenco completo delle adesioni e il testo integrale dell’Appello sono in allegato.

Informazioni:
Mariano Bottaccio – Responsabile Ufficio stampa
Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza (CNCA)
cell. 329 2928070 – email: ufficio.stampa@cnca.it

 
Giusy Colmo – Responsabile Ufficio stampa
Auser
cell. 348 2819301 – email: ufficiostampa@auser.it
 
Anna Monterubbianesi – Responsabile Ufficio stampa
Forum del Terzo Settore
cell. 347 7061141 – email: stampa@forumterzosettore.it
 

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