Decreto Missioni, dietrofront del Governo. Una vittoria importante

Grazie alla mobilitazione di tante ONG italiane e del Forum del Terzo Settore, le Commissioni Affari Esteri e Difesa del Senato hanno annunciato nella seduta di mercoledì 20 luglio 2011 lo stralcio dei commi 14 e 15 dell’art. 3 dal Decreto Missioni.
 
Una vittoria molto importante per il mondo della cooperazione allo sviluppo visto che i due commi azzeravano, di fatto, il volontariato impegnato nei Paesi in via di sviluppo, non assicurando alcuna copertura previdenziale ed assicurativa ai volontari cooperanti, e rendendo così impossibili le loro missioni nei paesi dei Sud del mondo.
 
Il provvedimento, messo in atto lo scorso 12 luglio all’insaputa degli organismi che avrebbero dovuto esserne coinvolti, rischiava di mandare all’aria la lunghissima tradizione della cooperazione internazionale, che rappresenta una grande risorsa del nostro paese e un’opportunità per i paesi del Sud del mondo.
 
E’ comunque necessario adesso continuare a seguire questo processo e tenere alta l’attenzione per evitare che nei successivi passaggi parlamentari vengano fuori altre spiacevoli sorprese che possano compromettere le attività di cooperazione internazionale.