FTS Cremona – Il Forum Cremonese boccia la manovra che penalizza le fasce sociali più vulnerabili

“Il welfare (lo Stato sociale) non è lusso bensì un diritto”, e per questo i Forum del terzo Settore presenti nel territorio ribadiscono che anche la provincia deve far sentire la sua voce sul fatto che “l’unica strada da perseguire è quella della crescita attraverso l’equità e la giustizia sociale”. Settore ha esaminato la recente manovra finanziaria presentata dal Governo. Ne emerge un giudizio negativo per i suoi contenuti e per le modalità con cui è stata concepita. Ogni provvedimento finanziario, tanto più in una situazione di grave emergenza economica come quella che il nostro Paese sta attraversando, deve assicurare gli obiettivi di equità e giustizia sociale, ambedue clamorosamente disattesi dalle misure che vengono proposte. Nel merito la manovra finanziaria continua a colpire sempre gli stessi soggetti, rischiando di essere inefficiente ed inefficace.‘Famiglie, giovani, anziani, disabili e tutte le fasce di popolazione più
debole, sono caricate di ulteriori tasse e vedono, in prospettiva, la diminuzione dei servizi e delle opportunità di impiego’. I tagli previsti per gli enti locali, nonostante siano stati ridotti rispetto alle precedenti ipotesi, avranno forti ricadute sui servizi e sulla spesa sociale. Un’altra spia di allarme è la norma che prevede la soppressione degli enti sotto i 70 dipendenti. In questo modo l’Agenzia per il Terzo Settore verrebbe soppressa, facendo venir meno‘un importante punto di riferimento istituzionale e un interlocutore tra Governo
e il terzo settore proprio in questa sua delicata fase di crescita’.