FTS EMILIA ROMAGNA e Bologna – IL DISSENSO PER LA CHIUSURA DELL’AGENZIA PER IL TERZO SETTORE

COMUNICATO STAMPA

CHIUSURA DELL’AGENZIA, UN DURO COLPO PER IL TERZO SETTORE

Il Forum Terzo Settore Emilia Romagna e il Forum di Bologna esprimono profondo dissenso per la decisione del Governo di chiudere l’Agenzia e chiedono ai Parlamentari eletti in Regione di impegnarsi affinché il provvedimento venga revocato.

Il Forum Terzo Settore Emilia Romagna e il Forum Terzo Settore di Bologna concordano con il Forum Nazionale nell’esprimere profondo dissenso per la scelta del Governo di chiudere l’Agenzia per il Terzo Settore. Ente che, pur essendo di emanazione governativa, ha svolto un importante ruolo di “terzietà” tra organizzazioni non profit e istituzioni, favorendo la trasparenza e la promozione del terzo settore.
Nonostante le ripetute proteste da parte di numerosissime organizzazioni non profit di tutto il paese e di esponenti parlamentari di diverse forze politiche, l’Agenzia dovrà quindi chiudere i battenti e le sue competenze verranno affidate al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

“Sopprimere l’Agenzia per risparmi del tutto inconsistenti è una scelta miope, che ne va a minare l’articolazione organizzativa del terzo settore e soprattutto la sua autonomia.- ha sottolineato nei giorni scorsi il Portavoce del Forum Nazionale, Andrea Olivero – La decisione è poi tanto più grave quanto il fatto che sia stata presa senza alcuna interlocuzione con il nostro mondo. Da parte nostra ci siamo sempre posti in un’ottica di dialogo con il Governo e da sempre abbiamo rappresentato un soggetto vocato a rappresentare il bene comune. Non ascoltare le nostre istanze è una grave scorrettezza e manifesta un’assoluta mancanza di sensibilità”.

La decisione del Governo si va poi ad inserire nell’attuale contesto di crisi  socio-economica che pone inevitabilmente la necessità di ripensare l’attuale sistema, valorizzando, accanto all’economia tradizionale, il ruolo e le potenzialità dell’economia sociale. “Il terzo settore – sottolinea il Portavoce del Forum Terzo Settore Emilia Romagna, Giovanni Melli – non è mai stato così essenziale come in questo momento, perché capace di  produrre, accanto al valore economico, meccanismi generativi di innovazione, beni relazionali, valori culturali e comportamenti partecipativi, che rappresentano un volano essenziale per la crescita del Paese. Affidare le competenze dell’Agenzia al Ministero del Lavoro non fa che ledere l’autonomia di questo mondo. E a pagare le conseguenze di questo ‘taglio’ rischiano di essere ancora una volta i più fragili”.

“Il drastico provvedimento di soppressione della Agenzia del Terzo Settore – mette in risalto Luca de Paoli, Portavoce del Forum del Terzo Settore di Bologna – priva il non profit di un importantissimo punto di riferimento, sminuendo così il valore del Terzo settore e del sistema di Welfare”.

Per questo il Forum Terzo Settore Emilia Romagna e il Forum Terzo Settore  di Bologna accolgono l’appello lanciato dal Forum Nazionale e chiede a tutte le forze politiche che sostengono il Governo, e in particolare ai parlamentari eletti nella Regione, di non tacere di fronte a una scelta arbitraria e contraddittoria e di impegnarsi affinché il provvedimento venga revocato in Parlamento.

Per informazioni
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