Anpas – Questa è L’Aquila: voci a tre anni dal terremoto

Questa è L’Aquila: voci a tre anni dal terremoto

Un documentario d’autore e una piattaforma web, giovedì 5 aprile la presentazione del progetto di Anpas e Shoot4Change per non dimenticare

Sono passati tre anni dal terremoto del 6 aprile che ha distrutto L’Aquila. I riflettori si sono spenti sulla città, ma gli aquilani ci sono ancora. Come vivono oggi? Come cambia la vita quotidiana di una città rimasta ferma a tre anni fa?

Una video-inchiesta d’autore e una piattaforma web: “Questa è L’Aquila” è un progetto che documenta le storie di chi sta vivendo la città distrutta dal terremoto del 6 aprile 2009.

A 3 anni dal sisma in Abbruzzo, Anpas – l’Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, che raggruppa 881 associazioni di volontari della protezione civile e del trasporto sociosanitario – e il network internazionale di fotografi Shoot4Change uniscono così le forze nel ricordo di quel tragico evento. Entrambe le organizzazioni sono state coinvolte direttamente durante l’emergenza del 2009: Anpas con l’intervento di oltre 2300 volontari provenienti da tutta Italia per portare assistenza alle popolazioni colpite, anche dopo i mesi delle tendopoli; Shoot4change con la realizzazione dei primi reportage di fotografia sociale.

Presentazione del progetto giovedì 5 aprile (ore 11,00-12,30)presso laSala Conferenze della sede dei Gruppi Consiliari di Roma Capitale (via delle Vergini 18 -III Piano).

Oltre agli autori, saranno presenti Fausto Casini (presidente Anpas), Antonio Amendola (presidente Shoot4change), Paolo Masini (consigliere comunale), Andrea Volterrani (sociologo Università Tor Vergata), Elisa Cerasoli (giornalista aquilana di Redattore Sociale). A moderare l’incontro sarà Giovanni Anversa (giornalista Rai).

Sempre giovedì 5 aprile, alle ore 18, il documentario verrà proiettato al Cinema Palazzo (Piazza dei Sanniti 9/a -Zona San Lorenzo) sala Vittorio Arrigoni. A seguire un dibattito.

Il documentario
Di Andrea Cardoni e Andrea Ranalli con Rosamaria Sbiroli.
Con le foto di Antonio Amendola, Alessandro Barteletti, Francesca Conforti, Alessandra Fratoni, Paolo Quadrini.
Con l’amichevole partecipazione di Moni Ovadia

Il documentario è il mosaico collettivo di comunità «sparpagliate di persone che hanno perso il luogo del vivere», come dice una delle protagoniste.

I racconti dell’emergenza su una piattaforma
Per ripuntare i riflettori sulla città ora che l’emergenza non c’è più, dal 6 aprile
dal via la piattaforma web www.shoot4change.net/laquila che accoglierà le testimonianze di quanti – vittime, volontari e associazioni – hanno vissuto la tragica esperienza del terremoto o ne vivono tuttora le conseguenze.

www.anpasnazionale.org | www.shoot4change.net

ALCUNI DATI:
2 anni. 730 giorni dal terremoto che ha colpito l’Abruzzo alle 3.32. I volontari dell’ANPAS non hanno mai smesso far sentire la loro vicinanza alle persone colpite dal terremoto. Non solo nell’ambito dell’intervento nelle tendopoli o nel soccorso durante le prime ore, ma soprattutto per mantenere la memoria e, citando Moni Ovadia, per far si che una volta che saranno sanate le ferite, nessuno potrà dimenticare cosa è stato.

Nel corso dell’emergenza l’impegno di ANPAS è stato: oltre 2.300 volontari appartenenti a 353 Pubbliche Assistenze impiegati dalla Colonna nazionale ANPAS di Protezione Civile dalle prime ore dell’emergenza fino a metà dicembre. ANPAS ha gestito direttamente due campi, Acquasanta e Collebrincioni, dove ha accolto gli sfollati. In particolare, il campo di Acquasanta, all’interno del quale nel corso dell’emergenza sono stati distribuiti oltre 300 mila pasti, è stato uno degli ultimi a chiudere. I Volontari e le attrezzature delle Pubbliche Assistenze sono state impiegate anche dalle Colonne delle Regioni e delle Province e sono stati attivi in oltre 20 campi tra i quali: Barisciano, Bussi sul Tirino, Camarda, Campo stazione, Capotosto, Castelnuovo, Collebrincioni, Fognano Alto, Fontecchio, Monticchio, Ospedale San Salvatore, Paganica, Piazza D’Armi, Pizzoli, Poggio Licenze, Preturo, San Demetrio, Sant’Eusebio Forconese, Tornimparte, Tussillo, Villa Santangelo. ANPAS ha raccolto oltre 200.000 euro per la ricostruzione del campo per la Polisportiva L’Aquila Rugby.