FTS PUGLIA – Progetto Sviluppo, qualificazione e innovazione dei servizi socio-sanitari in Puglia e lotta all’esclusione sociale

Il progetto di cui fa parte un’ampia rappresentanza delle organizzazioni regionali del Terzo Settore, ha portato in due anni di attività significativi risultati rispetto alle tematiche e alle pratiche della partecipazione attiva e dell’ “amministrazione condivisa”.

Si tratta di un progetto (finanziato con fondi risalenti al Protocollo di intesa dell’ottobre 2005 tra rappresentanze nazionali delle organizzazioni di volontariato, del Terzo Settore e Fondazioni di origine bancaria) che ha provato a “tirare le fila” del grado di attuazione della Legge 328/2000 e della sua applicazione con la Legge Regionale 19/2006 sull’intero territorio regionale pugliese. Tale impianto normativo, infatti, costituisce un terreno avanzato su cui sperimentare oggi il rapporto tra istituzioni e cittadini, che va oltre il rapporto che ereditiamo dal passato della democrazia delegata, e cioè tra elettorato ed elezione delle rappresentanze politiche. Almeno da una trentina d’anni nel nostro Paese, e non solo, si è costruito anche un altro rapporto tra società politica/istituzioni e società civile, con la nascita del volontariato e del TS, in cui la società civile interviene insieme alle istituzioni e con esse si integra, completandone l’azione e curando che essa sia esercitata nell’interesse dei cittadini e della comunità. Tutto ciò ha trovato attuazione non solo in leggi ordinarie come quelle su volontariato, promozione e cooperazione sociale, o in numerose leggi di settore, ma anche nella modifica della Costituzione con l’u.c. dell’art 118.
E’ una presenza, sempre più significativa e prevedibilmente in crescita in Italia e anche nella nostra realtà, che pone problemi di effettivo avvio di forme di “amministrazione condivisa” tra organizzazioni della società civile, del volontariato e del TS e istituzioni pubbliche, superando resistenze e inerzie.

A che punto siamo in Puglia da questo punto di vista? e in provincia di Bari?
A queste domande ha provato a rispondere l’équipe di progetto, attraverso una ricerca sul campo che ha visto coinvolti con analisi in profondità ben undici dei 45 Ambiti territoriali sociali esistenti in Puglia.
Al fine dunque di socializzare i risultati di questa indagine ma soprattutto di avviare un lavoro di carattere culturale e a sostegno di politiche di sviluppo della sussidiarietà orizzontale sul territorio provinciale, sono stati organizzati tre incontri seminariali, insieme al Forum regionale del TS e in collaborazione con il Csv San Nicola:

12 aprile 2012 – ore 16.30 Bari

Csv San Nicola, via Vitantonio di Cagno n°30
Ruolo e caratteristiche del Terzo Settore in Puglia e nel Mezzogiorno

19 aprile 2012 – ore 16.30 Bari

Csv San Nicola, via Vitantonio di Cagno n°30
Obiettivi e forme della rappresentanza nel Terzo Settore

7 maggio 2012 – ore 16.30 Bari
Csv San Nicola, via Vitantonio di Cagno n°30
L’applicazione della legge 328/00 in provincia di Bari, problemi e prospettive

Ai seminari parteciperà il coordinatore del progetto Guido Memo, il portavoce del Forum regionale del TS Gianluca Budano, la referente della Consulta regionale del volontariato presso il Forum del TS Annamaria Semitaio, altri membri del Coordinamento regionale del Forum, una rappresentanza del Csv San Nicola.
Al seminario del 7 maggio parteciperà Piero D’argento, Coordinatore del Gruppo di Assistenza alla Programmazione Sociale della Regione Puglia. Il Coordinatore del progetto Il Portavoce del Forum regionale Guido Memo Terzo Settore Gianluca Budano

L’invito a partecipare è rivolto principalmente alle Organizzazioni di Volontariato e di Terzo Settore.

Per ogni informazione: Moschetti Grazia, t. 3929405155, moschettigrazia@gmail.com