FTS GENOVESE – NUOVO PORTAVOCE: COESIONE, RADICAMENTO, INNOVAZIONE, I 3 IMPEGNI DEL FORUM TERZO SETTORE GENOVESE

COMUNICATO STAMPA

Genova, 31 maggio 2012

COESIONE, RADICAMENTO, INNOVAZIONE: I 3 IMPEGNI DEL FORUM DEL TERZO SETTORE GENOVESE

Ferdinando Barcellona, 43 anni, educatore nella cooperazione sociale di Federsolidarietà, impegnato da anni sulle politiche dell’infanzia, dei ragazzi e dei giovani, è il nuovo Portavoce provinciale del Forum del Terzo Settore genovese. Lo ha eletto l’assemblea dei soci del Forum, in sostituzione di Claudio Regazzoni (diventato a sua volta Vice Presidente nazionale dell’Auser), cui è andato il ringraziamento per il lavoro svolto negli ultimi difficili anni. 

“La coesione tra le varie forme organizzate del Terzo Settore genovese (volontariato, associazionismo, cooperazione), il radicamento nei territori, l’innovazione ragionata e agita per un nuovo modello di welfare comunitario sono i tre impegni che il Forum deve perseguire nei prossimi mesi”, ha detto il neo portavoce genovese, “anche per rispondere alla gravissima crisi che investe i bilanci degli Enti locali e in particolare quello del Comune di Genova”.

A Barcellona si affianca come Segretario del Forum Rossella Ridella, dell’Associazione AFET/Aquilone.

Il Coordinamento esecutivo genovese è formato inoltre da Stefano Kovac (Arci), Lucio Padovani (LegaCoop), Anna Manca (ConfCoop), Emanuela Sciutto (Arciragazzi), Sabina Volpato (Age), Gianni Donnini (Auser), Stefano Tabò (Auxilium), Remigio D’Aquaro (Anolf Cisl).

Invitati permanenti alle riunioni del Forum provinciale i Portavoce territoriali del Tigullio e dei municipi genovesi e il Presidente del CELIVO Luca Cosso.
Direttore con compiti di coordinamento politico ed organizzativo, anche in raccordo con il Forum ligure, è Claudio Basso (Acli).
A livello genovese, le Organizzazioni che aderiscono al Forum rappresentano oltre 3.500 strutture territoriali con più di 200.000 aderenti, quasi 3.000 dipendenti e 15.000 volontari attivi, impegnati almeno 5 ore alla settimana in servizi socialmente utili.
Sono cittadine e cittadini che credono in una società giusta e che si impegnano ogni giorno per rendere i nostri territori più vivibili e più coesi, creando le condizioni per lo sviluppo socio-economico complessivo della città.