uici – Emergenza lavorativa dei ciechi e degli ipovedenti: i ciechi e gli ipovedenti in piazza

COMUNICATO STAMPA

“Gentile Signor Ministro, nell’esprimerLe il mio rammarico per il silenzio Suo e della Sua segreteria nonostante il mio invito alla Conferenza Stampa del giorno 20 settembre e l’invio di una lettera a Lei indirizzata sulla materia in oggetto, La informo che il prossimo 19 ottobre è convocata l’Assemblea dei Quadri Dirigenti della nostra Unione per discutere, ulteriormente, l’emergenza lavoro ed organizzare una manifestazione di protesta davanti a Palazzo Chigi per il giorno 24 ottobre.

Sono una persona che crede più nel dialogo che nelle manifestazioni di piazza; tuttavia, capisco la rabbia e l’indignazione dei ciechi e degli ipovedenti che da dieci anni aspettano una soluzione ai problemi occupazionali senza avere risposte di alcun tipo.

L’incontro con il Vice Ministro, Michel Martone, ha avuto carattere interlocutorio anche se cordiale e si è concluso con la promessa che del problema avrebbe parlato con Lei.

Signor Ministro, mi dia delle buone ragioni per non portare i ciechi e gli ipovedenti in piazza il giorno 24. È sempre triste esibire le proprie menomazioni ed essere costretti ad alzare la voce. Riteniamo che il diritto al lavoro dei disabili non sia garantito solo dalla nostra Costituzione ma anche dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità firmata e ratificata dal nostro Paese.

Conto molto sulla Sua sensibilità e attendo fiducioso una Sua risposta in tempo utile.”

Questa l’ennesima accorata lettera del Prof. Tommaso Daniele, Presidente Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipoventi” al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Elsa Fornero.