DDL STABILITÀ E IMPRESE SOCIALI: ATTACCO ALLA CULTURA DEL NON PROFIT

 

COMUNICATO STAMPA DEL FORUM DEL TERZO SETTORE

 

Roma 13 dicembre 2012 – Ancora una volta un attacco al non profit.   Tra le pieghe della legge di stabilità un emendamento, proposto dai relatori Giovanni Legnini (Pd) e Paolo Tancredi (Pdl), introduce modifiche alla legge sull’Impresa Sociale. In particolare le imprese sociali costituite come srl e spa potranno distribuire gli utili ai soci e potranno inoltre distribuire il 50% dell’utile netto di esercizio a enti profit lucrativi o enti pubblici che siano soci dell’impresa sociale.

Si tratta di un emendamento che mina alle fondamenta la cultura del non profit e il requisito dell’assenza di lucro che caratterizza le imprese sociali, come previsto dall’art. 3 del D 155 del 2006, introducendo una logica capitalistica e speculativa nelle imprese sociali” – secondo Andrea Olivero, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore.

Una proposta profondamente sbagliata e incomprensibilmente inserita nella legge di stabilità che dovrebbe invece contenere esclusivamente disposizioni volte a fissare gli obiettivi di finanza pubblica. Sembra piuttosto che si voglia colpire i fondamenti culturali del terzo settore per aprire un varco all’introduzione della logica della speculazione finanziaria anche in questo mondo.”

Peraltro non è accettabile che provvedimenti di questa natura e di questa portata vengano introdotti di soppiatto e senza la minima consultazione dei soggetti interessati. Il Forum chiede il ritiro dell’emendamento” – conclude il Portavoce.