Anche gli stranieri ammessi al servizio civile

 

La Corte di Appello di Milano ha respinto il ricorso della Presidenza del Consiglio contro l’ordinanza del giudice del lavoro che accoglieva l’istanza presentata da un giovane pachistano, dall’Asgi e da Avvocati Per Niente che chiedevano l’ammissione anche dei giovani di nazionalità straniera al Servizio Civile Nazionale. I giudici della Corte di Appello hanno confermato la decisione del giudice di primo grado, dichiarando che l’esclusione dei giovani stranieri dalla possibilità di concorrere ai bandi di selezione dei volontari da impiegare nei progetti di servizio civile in Italia e all’estero costituisce un’illegittima discriminazione. I giudici hanno quindi condiviso come l’istituto del Servizio Civile sia collegabile all’adempimento del dovere di solidarietà sociale, al quale devono essere chiamati tutti coloro che vivono sul territorio nazionale, avendovi stabile residenza, senza distinzioni fondate sulla cittadinanza. I ricorrenti si attendono adesso che il nuovo bando per la selezione dei volontari del Scn non contenga più il requisito della cittadinanza italiana, ma venga esteso anche ai giovani stranieri regolarmente residenti in Italia.

 

Fonte: ArciReport

Riportiamo il link all’articolo Servizio civile, un diritto per gli stranieri, che avevamo pubblicato un anno fa in merito al ricorso del giovane pachistano. http://www.forumterzosettore.it/?action=news&id=786