FTS GENOVESE – DENUNCIA CRISI DEL SISTEMA DEI SERVIZI SOCIALI E CHIEDE MISURE URGENTI PER IL MANTENIMENTO DEL WELFARE MUNICIPALE

 

IL FORUM GENOVESE DEL TERZO SETTORE DENUNCIA LA CRISI DEL SISTEMA DEI SERVIZI SOCIALI E CHIEDE MISURE URGENTI PER IL MANTENIMENTO DEL WELFARE MUNICIPALE A GENOVA.

Genova, 14 febbraio 2013. La situazione di incertezza che si delinea sul fronte delle risorse economiche che il Comune di Genova sarà in grado di erogare ai cittadini attraverso servizi e infrastrutture nel corso del 2013 rischia di diventare estremamente dannosa ai fini della costruzione del Bilancio di previsione. Le anticipazioni di questi giorni sui principali quotidiani cittadini, secondo cui per l’anno in corso ci sarebbe una diminuzione nei trasferimenti statali di 32 milioni di euro, se confermate, produrrebbero una drastica riduzione della spesa principalmente nell’ambito del welfare municipale, in cui l’attuale sindaco si è impegnato (sino ad ora riuscendoci) a garantire i livelli di prestazione in termini di servizi e di occupazione.

Come Forum Genovese del Terzo Settore ci siamo impegnati con l’Amministrazione Comunale ad avviare un percorso di confronto per “leggere” i nuovi bisogni dei cittadini più fragili e permettere un ri-orientamento di alcuni servizi, senza però che questo significhi un arretramento sull’investimento complessivo nei servizi di welfare, facendo il possibile anche per salvaguardare l’occupazione di centinaia di operatori che quotidianamente, a volte in condizioni precarie, svolgono attività con minori, disabili, anziani, adulti in difficoltà, etc.

I servizi in convenzione con il Comune di Genova stanno andando avanti, in assenza dell’approvazione del Bilancio di previsione, in regime di dodicesimi e questa situazione, se da un lato garantisce che almeno sino a marzo 2013 ci siano le risorse per portare avanti i servizi alle condizioni della spesa storica, dall’altro fa vivere nell’incertezza e nella precarietà sia i cittadini che utilizzano i servizi, sia le organizzazioni, le cooperative, le associazioni i cui lavoratori non sanno come sarà il prossimo futuro.

Come Forum registriamo con forte disagio e preoccupazione il fatto che tutte le forze politiche siano in attesa dell’esito delle imminenti elezioni politiche. Per chiunque sarà chiamato a governare il Paese non sarà possibile nel breve periodo ristabilire una giusta perequazione nella distribuzione delle risorse pubbliche, e d’altra parte i problemi di tenuta del sistema del welfare locale si appesantiscono sempre di più costringendo le famiglie ad “arrangiarsi” per servizi che man mano si riducono. Se fossero confermati i tagli previsti (circa il 30% del budget a disposizione del Comune per la spesa corrente) almeno un terzo del Welfare cittadino gestito dalle realtà del terzo settore dovrebbe chiudere o essere fortemente ridimensionato con una perdita di occupazione di almeno 300 lavoratori.

Questa prospettiva è devastante per la nostra città e inaccettabile per tutte le organizzazioni del terzo settore che in questi anni hanno svolto sussidiariamente al Comune di Genova una funzione pubblica per la quale sono riconosciute e per la quale hanno investito risorse finanziarie e umane che hanno creato e incrementato il capitale sociale all’interno delle comunità locali.

Occorrono quindi scelte forti e coraggiose nella composizione del prossimo bilancio che diano una risposta di certezza a questi temi, indicando il welfare quale priorità per l’Amministrazione comunale e la sussidiarietà orizzontale come strumento principale per non arretrare in questo campo.

Come Forum confermiamo la nostra vocazione specifica a far rendere al meglio e a valorizzare, grazie al supporto di tutti i soggetti del terzo settore, le risorse messe a disposizione e, al di là dei rapporti in corso con l’Assessorato alle politiche sociali e alla casa, abbiamo chiesto al Sindaco di aprire immediatamente un tavolo permanente di monitoraggio e confronto, unitamente alle organizzazioni sindacali, che chiami tutti a dare una prospettiva di non smantellamento del welfare e che coinvolga la Regione Liguria a supportare con tutti i mezzi la situazione difficile che si sta creando.

Il Portavoce del Forum del Terzo Settore Genova,

Ferdinando Barcellona.