Piano Nazionale della Responsabilità sociale d’impresa 2012-2014

 

7 marzo 2013

L’Italia invia alla Commissione europea il proprio Piano di azione 

La Direzione Generale del Terzo Settore e Formazioni Sociali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e la Direzione Politiche industriali e competitività del Ministero dello Sviluppo Economico hanno inviato alla Commissione Europea il Piano Nazionale della Responsabilità sociale d’impresa 2012-2014 (CSR, Corporate Social Responsibility)


L’Italia è il primo tra gli Stati membri a consegnare alla Commissione europea il proprio Piano di azione, che nei mesi scorsi è stato sottoposto a una consultazione pubblica e che verrà presentato ufficialmente entro il mese di marzo. 

Il Piano illustra le azioni prioritarie e i progetti volti alla realizzazione della ‘Strategia rinnovata dell’UE per il periodo 2011-2014 in materia di responsabilità sociale delle imprese’ (COM(2011) 681 definitivo), in linea con la ricerca di un modello alternativo di sviluppo e di uscita dalla crisi economica. 

Inserita nelle politiche europee con il Libro verde del 2001, attualmente la Strategia rinnovata della UE in materia di Responsabilità sociale delle imprese (RSI) prosegue  con le indicazioni in materia di RSI contenute in Europa 2020, nell’Iniziativa per la politica industriale e nell’Atto unico per il mercato interno, al fine di creare le condizioni favorevoli per una crescita sostenibile, un comportamento responsabile delle imprese e una creazione di occupazione durevole nel medio e lungo termine. Inoltre, tale strategia fa riferimento ai principi e agli orientamenti riconosciuti a livello internazionale, ivi inclusi i principi guida ONU e le Linee guida OCSE.

 

In allegato: 

• Piano Nazionale della Responsabilità sociale d’impresa 2012-2014 (IT). Si vedano, in particolare, pp. 48 e seguenti sul terzo settore.

Per ulteriori indicazioni vai alla Sezione dedicata sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali