MISERICORDIE – MEETING NAZIONALE

 

PARCO ENZO FERRARI – 10/12 MAGGIO 2013

A dodici mesi dal sisma che ha sconvolto l’Emilia si ritrovano insieme, a Modena, provenienti da tutta Italia, i volontari delle Misericordie che hanno operato nel soccorso alle popolazioni colpite

COMUNICATO STAMPA 

Sono stati oltre 1500 i confratelli delle Misericordie di tutta Italia che hanno soccorso e portato aiuti di ogni genere ai terremotati dell’Emilia Romagna, fin dalle prime ore seguite alla terribile scossa del 20 maggio e che hanno vissuto con loro uno sciame sismico che non sembrava volersi arrestare. A un anno da quei terribili giorni del 2012 si ritroveranno tutti al Parco Enzo Ferrari di Modena, da venerdì 10 a domenica 12 maggio per il Meeting nazionale delle Misericordie.

Nei tre giorni si svolgerà l’Assemblea nazionale delle Misericordie, in cui si voterà per l’elezione degli organi e del Presidente della Confederazione, ma ci sarà spazio anche per esercitazioni, convegni, forum tecnici, eventi, presentazioni di libri, spettacoli, momenti di festa, all’insegna di uno dei più grandi patrimoni del nostro Paese: la solidarietà. Prevista la presenza, tra gli altri, del fondatore della Comunità di Sant’Egidio e fresco ex-ministro Andrea Riccardi, del capo della Protezione Civile Franco Gabrielli, del Presidente del Centro nazionale del volontariato onorevole Edoardo Patriarca, del Presidente della Caritas italiana monsignor Giuseppe Merisi, del Direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale della salute don Carmine Arice.

A guidare la tre giorni sarà una frase di Giovanni Paolo II: “Prendete in mano la vostra vita e fatene un capolavoro”. “E’ un’esortazione grande, il vero antidoto a tanta parte del disagio contemporaneo, a cominciare da quello dei giovani –dice il presidente nazionale delle Misericordie, Roberto Trucchi-. La vita non va buttata via, né subìta lasciandola scorrere senza un senso, ripiegati su sé stessi. Solo prendendola in mano, spendendola da protagonisti, con e per gli altri, la si può far risplendere del suo immenso valore. Il volontariato è certamente un modo per farlo: in fondo chi ha mollato tutto un anno fa per portare aiuto in Emilia non ha risposto a quell’esortazione del Papa?”.

Uno spazio importante al Meeting avrà l’Ugem (Ufficio Gestione Emergenze di Massa), che coordina i volontari di protezione civile delle Misericordie. Al Parco Ferrari verrà montato, da mercoledì 8, su 18.000 metri quadri, il Campo Nazionale di protezione civile delle Misericordie che sarà visitabile da tutti. Qui alloggeranno e mangeranno gran parte dei volontari e si svolgeranno gli incontri. Nel corso dei tre giorni verranno anche effettuate esercitazioni e test, come le prove pratiche di guida dei mezzi di soccorso e la ‘gara’ di smontaggio tende.

Dopo il terremoto in Emilia, fin dalle prime fasi dell’emergenza e per circa 5 mesi, i volontari delle Misericordie si sono prodigati nell’assistenza alla popolazione: circa 1200 di ben 350 Misericordie di tutta Italia si sono alternati al campo della Colonna mobile nazionale di San Felice Sul Panaro; altri 300 volontari circa hanno operato nei Campi delle Colonne regionali e in particolar modo a San Possidonio dove erano presenti i confratelli e le consorelle della Toscana e dell’Emila Romagna.

Per tutti loro è stato pensato il programma di Domenica 12 Maggio: dopo la Santa Messa (ore 9,00) presieduta da s.e. monsignor Antonio Lanfranchi, arcivescovo di Modena-Nonantola, si svolgerà il raduno dei gruppi di Protezione civile delle Misericordie, con la consegna degli attestati ai volontari e alle associazioni che sono intervenuti durante l’emergenza in Emilia (ore 12,00).

In Italia sono oltre 800 le Confraternite e sezioni di Misericordia (689 sedi e 117 sezioni), con circa 800 mila iscritti, 150 mila dei quali attivi in servizi di volontariato, dalla sanità al sociale, dalla protezione civile alle missioni internazionali.

La Confederazione nazionale delle Misericordie, che ha sede a Firenze, ha 110 anni di vita e rappresenta un movimento nato quasi otto secoli fa, nel 1244, proprio nel capoluogo toscano: è la più antica forma di volontariato sorta nel mondo e una delle maggiori associazioni del volontariato cattolico.

Le Misericordie, nate in Toscana, si sono poi propagate in tutta Italia. Sono nati all’interno delle Misericordie anche i Gruppi Fratres (300 mila soci in Italia, dei quali 90 mila donatori) attivi nella donazione di sangue ed organi.

L’Assemblea è l’appuntamento con il quale ogni anno i confratelli fanno il punto sull’attività svolta e mettono a fuoco gli obiettivi e le sfide per il futuro.

 

In allegato il programma dettagliato del Meeting.

Tutti gli aggiornamenti in tempo reale sullo svolgimento dell’assemblea saranno disponibili sul sito www.misericordie.org

 

Firenze, 6 Maggio 2013

 

Ufficio Stampa

Alberto Campaioli tel. 335-6835529