IL CENSIMENTO DÀ VALORE AL NON PROFIT – CENSIMENTO ISTAT E NON PROFIT: UN CONFRONTO TRA TERZO SETTORE, RICERCA, ISTITUZIONI


“Il Censimento dà valore al non profit” Convegno al CNEL del 18 luglio 2013


Dopo la presentazione ufficiale dell’ISTAT sui primi dati del 9° Censimento dell’industria, dei servizi e  delle istituzioni non profit (l’11 luglio 2013, vedi qui i dati), ISTAT e  CNEL hanno organizzato a Roma un convegno dedicato ai primi dati sul non profit per avviare un confronto tra i rappresentanti del mondo del terzo settore, della ricerca e delle Istituzioni (presenti i rappresentanti di tutti i maggiori partiti: (Pd, Pdl, M5S e Scelta Civica).

Il Censimento realizzato dell’ISTAT – come sottolineato da un messaggio del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Enrico Giovannini – ha l’obiettivo di aiutare le istituzioni e la società tutta a conoscere l’attuale situazione del settore, a misurare il peso economico dell’attività di volontariato e a intraprendere iniziative di sostegno e di promozione a favore del settore, valorizzando il suo contributo alla ricchezza del Paese e al benessere dei cittadini”. Il settore va quindi “sostenuto e promosso” e si auspica che il censimento aiuti “le Istituzioni e la società tutta a conoscere l’attuale situazione del settore”.

Ad aprire i lavori il Direttore Dipartimento Censimenti e Archivi amministrativi e Statistici ISTAT, Andrea Mancini che ha illustrato i numeri del censimento: “Con 4 milioni e 758mila volontari e 680mila dipendenti il non profit costituisce la principale realtà produttiva del Paese nei settori dell’assistenza sociale e delle attività culturali, sportive, di intrattenimento e divertimento (con 239 istituzioni non profit ogni 100 imprese) ma soprattutto nell’assistenza sociale con 418 addetti non profit ogni 100 addetti nelle imprese”. Mancini ha anche sottolineato come “tra l’elenco pre-censuario e l’effettivo numero di associazioni rilevate c’è una differenza di oltre 100 mila soggetti non sono stati rintracciati.

Rompere l’immobilità legislativa italiana in materia di non profit è stata, infatti, la linea guida del convegno di ieri, insieme alla necessità di un investimento forte per rendere il Censimento delle istituzioni non profit permanente.

Il sistema del non profit italiano, che appare come il più dinamico e produttivo – anche in termini economici – rispetto al comparto delle imprese e delle istituzioni pubbliche, deve essere opportunamente sostenuto e riconosciuto dalla politica italiana. Troppi elementi, ad oggi e nonostante la crescita numerica (+28% dal 2001 al 2011), ne minano la stabilità: l’aumento dell’Iva dal 4% al 10% per le cooperative sociali, la questione dell’’Imu in relazione alle attività senza fini di lucro, le mancate modifiche al codice civile, la questione dei contratti di lavoro spesso stipulati a discapito della qualità del lavoro stesso.

Il Coordinatore dell’Osservatorio sull’Economia sociale del CNEL, Gian Paolo Gualaccini ribadendo l’importanza di favorire un maggior dialogo fra non profit e Istituzioni ha sottolineato che “Occorre un cambiamento di concezione del non profit”, anticipando che in autunno si farà promotore degli “Stati Generali del Non Profit in Italia”. “Il Censimento delle Istituzioni non profit – ha detto Gualaccini – certifica che il terzo settore cresce e fa crescere il Paese. Particolarmente nell’assistenza sociale e nel settore delle attività culturali il non profit costituisce la principale realtà produttiva del Paese. Affinché l’Italia riprenda a crescere è decisivo che Stato, impresa profit e mondo non profit collaborino insieme e virtuosamente, ciascuno per la propria parte e tutti insieme, per il vero bene comune dell’Italia”.

Pietro Barbieri, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore ha ribadito quanto il terzo settore “rappresenti un luogo di condivisione, di apertura, capace di creare legami interni ed esterni alle organizzazioni.” Un esempio è quello della Fondazione CON IL SUD, che ha incrementato i processi d’infrastrutturazione sociale, o il progetto FQTS, il programma di formazione permanente per i quadri del terzo settore. Barbieri ha inoltre sottolineato quanto pesi “l’assenza dell’Agenzia per il Terzo Settore, luogo di incontro fra non profit e Istituzioni, la cui chiusura ha avuto ripercussioni negative soprattutto sulle organizzazioni non riconosciute, aumentando il divario tra ciò che i cittadini percepiscono e quello che il terzo settore è e può fare”. Il portavoce ha inoltre auspicato la promozione di un tavolo permanente anche con il Ministero dell’Economia che consenta un confronto e un dialogo con il mondo del terzo settore.

Giuseppe Guerini, portavoce dell’Alleanza delle Cooperative Italiane, ha sottolineato come la relazione con la pubblica amministrazione possa sviluppare un associazionismo di qualità e che il terzo settore può dare un importante apporto al miglioramento degli interventi della pubblica amministrazione. Le cooperative sociali, infatti, in questo decennio hanno registrato un incremento di addetti del 10% ogni anno. “Comunque dove le amministrazioni locali funzionano, il terzo settore cresce”, ha sottolineato Guerini, riferendosi in particolare alle regioni del Nord.

Tra i politici la presenza di Paolo Beni – PD e presidente di Arci, Katia Stancato – Lista Civica ed ex portavoce del Forum Terzo Settore della Calabria, Giulia Di Vita – Movimento Cinque Stelle, Paolo Alli -PDL, Cecilia Carmassi – responsabile terzo settore del PD. Tutti, ascoltando le richieste degli esponenti del terzo settore, hanno dichiarato la loro disponibilità a sostenere nelle Istituzioni le istanze di questo mondo.

 

 

Info sul Convegno sui dati ISTAT del Censimento Non Profit

Giovedì 18 luglio, Parlamentino del CNEL – ore 9.30

Viale David Lubin, 2 – 00196 Roma

Partecipano: 

Saluti: Introduce e coordina: Antonio MARZANO, Presidente CNEL | Gian Paolo GUALACCINI, Coordinatore Osservatorio Economia Sociale CNEL

Presentazione primi dati del Censimento ISTAT sulle Istituzioni Non Profit: Andrea MANCINI, Direttore Dipartimento Censimenti e Archivi Amministrativi e Statistici ISTAT

Discussants: Intervengono: 

Giuseppe GUERINI, Portavoce Alleanza Cooperative Italiane Settore Sociale | Cecilia CARMASSI, Responsabile Terzo Settore PD | Roberto TRUCCHI, Presidente Confederazione Misericordie | On. Eugenia ROCCELLA, Intergruppo Terzo Settore PDL | Pietro BARBIERI, Portavoce Forum Terzo Settore | On. Giulia DI VITA, Intergruppo Terzo Settore M5S | Gianfranco CATTAI, Presidente Ass. ONG Italiane | Katia STANCATO, Responsabile Terzo Settore e Volontariato Scelta Civica | On. Paolo BENI, Presidente ARCI.

Modera: Maria LEITNER – Inviata TG2

In allegato il programma