cnca – Cambiano i Governi, ma a Lampedusa la situazione resta inaccettabile

Anche per i minori.

Il centro di accoglienza nuovamente al collasso

Roma, 25 luglio 2013

“Cambiano i Governi, ma la situazione a Lampedusa resta inaccettabile”, dichiara Liviana Marelli, referente Infanzia, adolescenza e famiglie del Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza (CNCA). “Il centro di accoglienza è di nuovo al collasso: 800 persone immigrate per soli 250 posti. E, tra essi, circa 130 minori, la gran parte dei quali arrivati nel nostro paese soli, senza genitori.”

            “Gli adolescenti”, continua Marelli, “sono titolari di diritti e richiedono progetti specifici e rispettosi delle singole situazioni individuali. La risposta non può certo essere quella di ammassarli in un centro in condizioni di estrema precarietà. Chiediamo ancora una volta  al Governo di predisporre con urgenza un sistema di accoglienza specifico, strutturale e permanente a favore dei minorenni stranieri che arrivano nel nostro paese. Ci uniamo, poi, a Save the Children nel chiedere l’aumento della dotazione del Fondo nazionale per l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati – che deve essere pluriennale – e la rapida istituzione, presso il ministero del Welfare, di una task force che individui i posti disponibili nelle comunità per minori autorizzate o accreditate presenti su tutto il territorio nazionale.”

         “Infine,” conclude Marelli, “riteniamo che l’Unione Europea vada fortemente sollecitata affinché acquisisca un ruolo assai più significativo rispetto all’accoglienza dei ragazzi stranieri, una questione che non può riguardare solo i singoli paesi.”  

 

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