FTS EMILIA ROMAGNA – “Welfare di comunità e benessere“. Dal Tavolo sull’economia sociale una nuova ricerca sui rapporti tra profit e non profit

Il Tavolo regionale sull’economia sociale – a cui partecipano Regione, Ervet, Forum Terzo Settore e rappresentanti delle Centrali cooperative – ha scelto di dare continuità al lavoro già intrapreso con la ricerca “Un altro Welfare. Esperienze Generative”.

Nuovo obiettivo è allargare il perimetro di indagine (in precedenza incentrata esclusivamente su Pubblica Amministrazione e Terzo Settore),  estendendo la prospettiva fino all’impresa, attraverso due parole chiave: benessere e mutualità.
Da qui nasce la nuova ricerca “Welfare di comunità e il Ben- essere: Verso una nuova Mutualità”, che ha  l’obiettivo conoscere e studiare quelle relazioni fra profit e non profit che si sviluppano attualmente sul nostro territorio, fotografando quelle risposte che l’impresa dà per rispondere al tema della vulnerabilità sociale, in un’ottica di governance allargata.

Come già nella precedente ricerca, anche in questo caso, le modalità di reperimento delle pratiche avverrà dal basso, ovvero verranno segnalate direttamente dai soggetti del Terzo Settore e dalle imprese (che partecipano attivamente al progetto attraverso il coinvolgimento di CNA, Confindustria e Unioncamere).

Per la identificazione dei casi ci si avvarrà dei seguenti prerequisiti: il progetto non si occupa di “welfare aziendale e contrattuale”; deve avere maturato almeno 6 mesi di operatività; l’esperienza deve essere frutto di una progettualità organizzata, non lasciata all’informalità; deve concepire una governance comunitaria (profit, no-profit e, dove presente, anche la Pubblica Amministrazione) e quindi vedere la partecipazione di tutti i soggetti; l’impresa deve operare da protagonista o comunque in modo significativo, non residuale; deve attivare relazioni che vanno oltre la dimensione negoziale e contrattuale; l’esperienza deve essere in grado di generare risposte a situazioni di vulnerabilità; deve essere inserita nel tema del welfare, in particolare rientrare in uno o più ambiti fra cura, ambiente, lavoro e abitazione.

L’iniziativa in questi mesi è stata ampiamente diffusa attraverso la rete del Forum terzo settore e gli altri attori coinvolti, ma, chi non l’avesse ancora fatto, è ancora in tempo per partecipare.
I progetti (casi studio) dovranno essere presentati attraverso l’apposito format e inviati (assieme ad eventuale ulteriore documentazione di approfondimento) entro e non oltre il 13 settembre a: info@terzosettoreemiliaromagna.it

Per informazioni, spiegazioni, approfondimenti
Annalisa Bolognesi (Forum Terzo Settore Emilia Romagna), tel. 051/296.09.23 –info@terzosettoreemiliaromagna.it