Morte Pennacchio: anche il Forum chiede che si faccia presto e che si mantengano gli impegni presi

COMUNICATO STAMPA

“Fate presto, noi non abbiamo tempo”, con queste parole Raffaele Pennacchio, medico, malato di Sclerosi Laterale Amiotrofica e uno degli animatori del Comitato 16 novembre, si era appellato al Governo e al Ministero dell’Economia proprio ieri, durante uno sciopero della fame portato avanti con altre persone con grave disabilità.

Questa mattina abbiamo appreso che nella notte Raffaele Pennacchio ci ha lasciato. Una notizia che ci rattrista molto – commenta il Portavoce del Forum nazionale del Terzo Settore, Pietro Barbieri – in questi anni Raffaele si è speso incondizionatamente per attirare una giusta attenzione sul tema dell’assistenza a persone con disabilità grave e gravissima e sul loro diritto di restare a casa e godere delle cure dovute. Diritto alla vita, diritto alla dignità.”

Il Comitato 16 novembre, che combatte per il riconoscimento dei diritti e dei problemi delle persone affette da Sla e delle altre patologie altamente invalidanti, ha ottenuto ieri una vittoria importante dopo l’incontro con alcuni rappresentanti del Governo. Essi si sono impegnati ad accogliere le richieste di ripristino del Fondo per la non autosufficienza per garantire servizi e assistenza personale. “Anche noi ci auguriamo – dichiara il Portavoce  – che‘si faccia presto’e che gli impegni presi non restino solo parole. ”

 

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Anna Monterubbianesi
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