CONFERENZA ONU SUL CLIMA: LA SOCIETÀ CIVILE NON CI STA E CHIEDE AZIONI CONCRETE PER L’AMBIENTE

Nell’ambito della Conferenza ONU sul clima, iniziata lunedì 11 novembre a Varsavia, le associazioni ambientaliste presenti tra cui Legambiente, Fairwatch e WWf Italia, hanno abbandonato i lavori manifestando il loro dissenso circa l’andamento della discussione internazionale. A seguito degli eccezionali fenomeni naturali che colpiscono sempre più frequentemente il pianeta, si dovrebbe discutere e dare maggiore attenzione ad interventi concreti di salvaguardia dell’ambiente, ma la società civile lamenta la poca disponibilità dei Paesi presenti a investire in un’economia ecosostenibile, dimostrando invece attenzione e interesse verso azioni e strumenti che vanno in altra direzione.

“Abbiamo deciso di utilizzare meglio il nostro tempo abbandonando volontariamente i negoziati climatici di Varsavia – si legge in una nota- impegnandoci a mobilitare i cittadini per una seria lotta al cambiamento climatico. Lavoreremo per trasformare i nostri sistemi alimentari ed energetici a livello nazionale e globale così da porre le basi per un’economia sostenibile e low carbon e  con lavoro e vita degni per tutti”.