FTS Lazio – Torna il premio Formica d’Oro

Fonte: Redattore Sociale

01 febbraio 2014

ROMA – Torna, come ogni anno, il Premio “Formica d’oro”, giunto ormai alla VII edizione. L’evento è ideato e organizzato dal Forum Terzo Settore Lazio, ed è stato istituito per individuare tra le associazioni, ong, cooperative e personaggi con il loro operato hanno favorito a diffondere l’operato del terzo settore e a renderlo replicabile in contesti analoghi. Una giuria, composta da docenti, associati, esponenti del mondo del terzo settore, che si è riunita il 29 gennaio, per scegliere chi si è distinto nell’ultimo anno. La premiazione finale avverrà l’8 febbraio presso la sede del Forum Terzo Settore Lazio, situata presso un’area sequestrata alla criminalità organizzata, in via Tuscolana, 2068 a Roma.

Il premio. Obiettivo dell’iniziativa quella di “aiutare a diffondere chi con il suo operato sia stato d’esempio in buone prassi – spiegano gli organizzatori -, in quelle azioni e metodologie quindi che hanno la caratteristica di essere efficaci, innovative e ripetibili nei settori dell’educazione, dei servizi alla persona, della cultura, dell’ambiente, dello sport, delle relazioni solidali tra i popoli, dell’integrazione, della costruzione di reti, dell’amministrazione pubblica e dell’informazione”. Il riconoscimento è, inoltre, diviso in quattro categorie: Associazioni, Enti Locali, Personalità e Media.

Passate edizioni. Sono 130 i premi consegnati nelle sei passate edizioni. Il premio è stato assegnato in passato, tra gli altri, al fondatore di Capodarco, Don Franco Monterubbianesi, che come il dottor Franco Basaglia ha lavorato per far riconoscere i diritti delle persone affette da disturbi mentali, ha lavorato per far valere i diritti delle persone con disabilità. Tra i nomi dei premiati anche il sindaco di Pollica, Angelo Vassallo, Rossella Urru, Sandro Usai, volontario della Protezione Civile deceduto a Monterosso durante l’alluvione in Liguria e tanti altri. “L’obiettivo – spiega il portavoce dei Forum Terzo settore del Lazio, Gianni Palumbo – è di premiare, sostenere e promuovere lo stile di vita e di lavoro del Terzo settore, fatto di collaborazione e sussidiarietà tutte le realtà che ogni giorno lavorano a contatto col disagio, con l’ambiente, per la salute, lo sport, la difesa dei diritti, le attività educative e di formazione, quelle culturali e altro ancora”.