5 febbraio 2014, prima “Giornata nazionale contro lo spreco di cibo”

5 febbraio 2014

Dont-waste-food2Si celebra oggi la prima Giornata nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare, istituita dal Ministero dell’Ambiente per recuperare lo spreco alimentare ma soprattutto per prevenirlo.

Secondo il Parlamento Europeo, infatti, fino al 50% di cibo commestibile viene sprecato nelle case degli europei, nei supermercati e ristoranti e lungo la catena di approvvigionamento alimentare, per un importo di quasi 9 miliardi di euro. Le famiglie sarebbero responsabili per il 42% dei rifiuti alimentari e il 60% di questi sarebbe evitabile.

Il Pinpas è stato inserito nell’ambito del Piano nazionale di prevenzione dei rifiuti italiano adottato dal ministero il 7 ottobre 2013 e per la prima volta l’Italia affronta in modo organico il problema degli sprechi alimentari, in sintonia con quanto indicato dalla Commissione Europea nella tabella di marcia verso un’Europa efficiente nell’impiego delle risorse.

Fra gli altri scopi primari Pinpas riprende alcune richieste della Risoluzione 2012 del Parlamento Europeo e ambisce a produrre soluzioni concrete ed efficaci in termini di riduzione alla fonte della quantità di cibo che finisce tra i ‘rifiuti’ sul breve, medio e lungo periodo. Il traguardo è raggiungere entro il 2020 una riduzione del 5% dei rifiuti per unità di Pil dei rifiuti urbani, del 10% di quelli pericolosi e del 5% di quelli speciali.

Segnali di cambiamento in Italia: secondo i monitoraggi di Last Minute Market negli ultimi sei mesi è aumentata la sensibilità intorno al tema degli sprechi, con il 45% degli italiani che ha sensibilmente diminuito lo sperpero di cibo.

Il Movimento Difesa del Cittadino (MDC), membro della Task Force contro lo spreco alimentare istituita dal Ministero dell’Ambiente, vuole dare il suo contributo a questa giornata lanciando un sondaggio aperto a tutti i cittadini, interrogandosi non solo su quanto si sprechi, ma su quali siano le azioni che più portano al dover gettare cibo.

E’ quindi evidente il ruolo centrale che il singolo cittadino può avere per evitare che il cibo finisca nella spazzatura.

Per partecipare al sondaggio: http://sondaggi.algores.it/index.php/543293/lang-it-informal