Legambiente: sabato torna “Nontiscordardime”, l’operazione scuole pulite

NONTISCORDARDIME-890x395Pulizia delle aule, orti e fiori nei cortili, ritinteggiatura degli spazi comuni, murales colorati: torna anche quest’anno l’appuntamento con Nontiscordardimè – Operazione Scuole Pulite, la giornata di volontariato ambientale organizzata di Legambiente e rivolta a tutte le scuole perché siano resi più belli e vivibili gli spazi scolastici. La giornata si svolgerà sabato 14 marzo e vedrà il coinvolgimento di oltre 85 mila bambini.

Si vuole rendere più bella la scuola ma anche far presente alle istituzioni carenze e problemi degli edifici scolastici. L’iniziativa quest’anno vedrà la partecipazione di 482 scuole, 85039 bambini, 4242 classi e poi tanti volontari tra genitori, insegnanti, cittadini. Saranno loro i protagonisti e gli autori di tante piccole azioni per abbellire gli spazi scolastici con murales, disegni, orti in cortile, pulizie delle aule e ritinteggiatura delle pareti. Il tema di questa edizione 2015 sarà il volontariato ambientale. L’appuntamento di punta sarà a Roma presso l’Istituto Comprensivo Nicolai, in via Martinetti n. 21, dove dalle ore 9.00 in poi oltre alla pulizia dei cortili, all’ampliamento degli orti urbani e alla piantumazione di rose per creare una piccolo angolo verde “Rosa Parks”, i bambini della scuola dell’infanzia, delle elementari e medie parteciperanno anche a dei laboratori su temi ambientali. Si parlerà di cibo, alimentazione e di raccolta differenziata.

“Nontiscordardimé – spiega Vanessa Pallucchi, responsabile scuola e formazione di Legambiente – è un’importante palestra di volontariato che coinvolge e valorizza ciò che fa la comunità scolastica per la cura ed il miglioramento della propria scuola. L’esperienza di Nontiscordardimé ha mostrato come molte scuole hanno fatto della cura e della partecipazione alla gestione della propria scuola un modus operandi permanente. In questa voglia di cambiamento effettivo, lanciamo un appello al Governo affinché ai tanti buoni propositi della “buona scuola” si affianchino, però, fatti concreti ed investimenti per far uscire l’edilizia scolastica italiana dall’attuale stato di emergenza in cui si trova”.

La messa in sicurezza delle scuole è infatti una priorità e per eseguirla non basta certo il volontariato. Secondo l’ultimo rapporto Ecosistema Scuola redatto da Legambiente il 32,5% delle scuole ha bisogno di interventi urgenti di manutenzione. “Oggi – dice Pallucchi – si parla molto del rapporto tra volontariato e manutenzione degli edifici scolastici e molte amministrazioni stanno facendo delle iniziative di volontariato un modello operativo per la manutenzione delle scuole. Come Legambiente crediamo, invece, che vadano distinti i due ruoli: i volontari possono prendersi cura del territorio e del proprio ambiente di vita, ma il ruolo di responsabilità e di garanzia del diritto alla sicurezza e del benessere spetta alle istituzioni preposte

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