Aggiornamenti DDL Riforma Terzo settore

commissione XII affari sociali9 aprile 2015 – La Camera dei Deputati ha concluso l’esame e approvato il Disegno di legge Delega per la Riforma del Terzo Settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del Servizio civile universale. Ora il testo passerà al Senato.

 


2 aprile 2015 – E’ iniziato l’esame della Riforma del Terzo settore presso la Camera dei Deputati. Nella seduta del 1 aprile 2015 sono stati approvati alcuni emendamenti (a seguire). In particolare si segnala una modifica al comma 1 dell’articolo 1 che ridefinisce in un linguaggio più scorrevole ed efficace i tratti distintivi delle organizzazioni di terzo settore e un emendamento al comma 6 che introduce un termine temporale alla validità delle delega al Governo.

Tempistica: È fissata per le ore 12 di mercoledì 8 aprile la ripresa della discussione della Delega al Governo per la Riforma del Terzo Settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del Servizio civile universale. A seguire ci sarà il passaggio al Senato (Commissioni e Aula) e come ultimo step, il Governo dovrà emanare i decreti previsti dalla Delega (auspicabilmente entro un anno).


1 aprile 2015 – Approdata in Aula a Montecitorio la Legge delega per la Riforma del Terzo Settore, col testo approvato in Commissione Affari Sociali (18 marzo 2015). Se ne misura la capacità di tenuta del testo.

(cfr. http://www.camera.it/leg17/410?idSeduta=0403&tipo=stenografico#sed0403.stenografico.tit00200 ). Al termine degli interventi dei parlamentari, l’Alua ha cominciato a vagliare gli emendamenti presentati, concludendo l’esame dell’art 1 ed avviando l’esame dell’art 2. Si riportano:


31 marzo 2015 – La Commissione Affari Sociali, a seguito dei pareri espressi dalle Commissioni, ha assunto gli ultimi emendamenti al testo del DDL Riforma Terzo Settore:


18 marzo 2015 – E’ stato approvato il Disegno di legge delega in materia di Terzo settore, Impresa sociale e Servizio civile dalla Commissione Affari Sociali della Camera. La Commissione XII Affari Sociali della Camera ha concluso l’esame degli emendamenti, affrontando e definendo il tema impresa sociale. Il testo del disegno di legge risultante dagli emendamenti approvati sarà trasmesso alle Commissioni competenti per l’acquisizione dei rispettivi pareri.

Il testo del DDL coordinato con gli emendamenti approvati

ALLEGATO 1

Delega al Governo per la riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del Servizio civile universale. C. 2617 Governo, C. 2071 Maestri, C. 2095 Bobba e C. 2791 Capone.

Emendamenti approvati

All’articolo 4, comma 1, sostituire la lettera d) con le seguenti: 

   d) previsione di forme di remunerazione del capitale sociale e di ripartizione degli utili, da assoggettare a condizioni e limiti massimi, differenziabili anche in base alla forma giuridica adottata dall’impresa, in analogia con quanto disposto per le cooperative a mutualità prevalente, che assicurino in ogni caso la prevalente destinazione degli utili al conseguimento degli obiettivi sociali;
   d-bis) previsione di specifici obblighi di trasparenza e di limiti in materia di remunerazione delle cariche sociali e di retribuzione dei titolari degli organismi dirigenti;
4. 22. (nuova formulazione) Patriarca, Amato, Capone, Grassi, Mariano, Albini, Argentin, Sbrollini, Piccione.

Al comma 1, lettera c), sopprimere le parole: determinazione del relativo limite di spesa in coerenza con le risorse disponibili,.
6. 17. Beni, Capone, Grassi, Mariano, Albini, Argentin.

Al comma 1, lettera c), sostituire le parole: razionalizzazione dei soggetti beneficiari con le seguenti: razionalizzazione e revisione dei criteri di accreditamento dei soggetti beneficiari.
6. 18. (nuova formulazione) Beni, Capone, Grassi, Mariano, Albini, Argentin, Carnevali.

Al comma 1, alla lettera f), sostituire il punto 3 con la seguente lettera:
   f-bis) istituzione di un fondo rotativo destinato a finanziare a condizioni agevolate gli investimenti degli enti del Terzo settore e delle imprese sociali in beni strumentali materiali e immateriali;
6. 10. (nuova formulazione) Nicchi, Matarrelli, Marcon.

All’articolo 6, comma 1, lettera i), aggiungere in fine le seguenti parole: e il divieto di distribuzione anche indiretta degli utili e fatte salve le condizioni di maggior favore relative alle organizzazioni di volontariato, cooperative sociali e organizzazioni non governative.
6. 102. Il relatore