FTS Lombardia – Risorse al Fondo Sociale Regionale

Il Forum invia una lettera aperta al presidente del Consiglio Regionale per chiedere che la Regione riporti a 70 milioni il Fondo Sociale Regionale. Risorse necessarie ai Comuni per non tagliare a spesa sociale, ancora oggi troppo bassa.

 

Oggetto:    Fondo Sociale Regionale  

Spettabile Presidente,

nei giorni scorsi abbiamo già inviato ai Consiglieri regionali, la richiesta di riportare il Fondo Sociale Regionale a quota 70 milioni di Euro, ovvero allo stesso livello dello scorso anno.  Non si tratta di una richiesta corporativa: queste risorse sono infatti destinate ai Comuni per il sostegno e la promozione di iniziative sociali.

Le organizzazioni che formano il Forum Terzo Settore Lombardia constatano con amarezza come, ancora una volta, la Regione riduca drasticamente il Fondo Sociale Regionale (FSR). Si tratta di una importante risorsa per sostenere il welfare sociale degli enti locali, il più fortemente sollecitato non solo dai bisogni più tipici, ma anche dalle molte nuove fragilità economiche e sociali che la crisi ha fatto esplodere.

In merito alle scelte relative al 2015 rileviamo come:

  • Anche quest’anno la prima stesura del Bilancio della Regione Lombardia prevede una riduzione delle risorse destinate al Fondo Sociale Regionale con un importo previsto di 52 milioni con un taglio di 18 milioni rispetto all’anno scorso.. Si tratta di una scelta politica che non riusciamo a comprendere né tantomeno a condividere. Con il Fondo Sociale Regionale i Comuni ricevono dalla Regione un modesto contributo per contribuire al pagamento delle rette dei servizi socio-assistenziali e sociosanitari e per promuovere i progetti sociali in favore dei bambini, delle persone anziane, delle persone con disabilità così come verso le tantissime persone che vivono situazioni di fragilità, aggravate dalla crisi economica e del lavoro. Senza questa risorse i territori e le comunità si troveranno nella necessità di rinunciare ad alcuni fra questi interventi, in un momento in cui avrebbero invece bisogno di maggiori risorse. Una logica controproducente per la coesione sociale e irrazionale anche dal punto di vista dei costi laddove, ad una domanda sociale senza risosta, si rileva una crescita assai onerosa di domanda di servizi sanitari inappropriati.
  • L’iter di definizione dell’importo del FSR costringe ogni anno gli attori del welfare locale a impegnative pressioni di mobilitazioni territoriali, soprattutto da parte del mondo associativo, per contrastare le politiche di tagli. Ora, è ormai assodato che il Fondo abbia un’attestazione minima che da alcuni anni si colloca attorno ai 70 milioni. Dobbiamo prendere atto che questa soglia minima non può essere ridotta, ma va caso mai potenziata a fronte dei problemi sociali crescenti.

Siamo sconcertati di trovarci anche quest’anno in questa medesima situazione, proprio nel momento in cui gli ambiti territoriali hanno da poco concluso o stanno concludendo la programmazione dei Piani di Zona sociali per il prossimo triennio.

Siamo sconcertati di trovarci in questa medesima situazione, nel momento in cui sono in discussione i progetti di riforma del sistema sanitario e sociosanitario, tutti accomunati dall’intenzione di promuovere l’integrazione sociosanitaria e interventi di carattere territoriale.

Siamo sconcertati di trovarci in questa medesima situazione, dopo che da diversi anni vi abbiamo spiegato come queste risorse, così modeste per il bilancio regionale, si trasformino in servizi promossi dagli enti locali decisivi per la qualità della vita di molte persone e della coesione sociale delle nostre comunità territoriali.

Per questo motivo come Forum Terzo Settore – Lombardia Le chiediamo di favorire in ogni modo che, in occasione della prossima sessione di assestamento di bilancio, Il Consiglio Regionale possa:

  • innalzare le risorse a disposizione del Fondo Sociale Regionale 2015 almeno a 70 milioni di Euro in un unico fondo senza vincoli ulteriori di destinazione
  • prevedere, per il triennio 2016 – 2018, una dotazione minima di 100 milioni di Euro per questo Fondo, in modo da evitare di ritrovarsi ogni anno nella deprecabile situazione di rinegoziare ‘in piazza’ le risorse destinate;

Certo di una sua positiva risposta alle nostre richieste inviamo i nostri più cordiali saluti.

per il Forum Terzo Settore – Lombardia

Il Portavoce (Sergio Silvotti)

Milano, 18 maggio  2015