Anffas Onlus – Al via il progetto “Io Cittadino” per l’auto-rappresentanza e l’auto-determinazione

disabilità intellettivaLa mia voce conta! Io sono come te: sono un cittadino di serie A e voglio i miei diritti!

Oltre 200 persone hanno preso parte all’evento di presentazione del nuovo progetto di Anffas Onlus “Io Cittadino, Strumenti per la piena partecipazione, cittadinanza attiva e Self Advocacy delle persone con disabilità intellettiva e/o relazionale”* che si è svolto il 10 dicembre a Roma e che è stato un modo di celebrare la Giornata Internazionale dei Diritti Umani. I partecipanti con disabilità intellettiva e/o relazionale provenienti da tutte le regioni di Italia – più della metà dei presenti – hanno infatti avuto modo di urlare a gran voce il loro diritto ad essere cittadini a tutti gli effetti, al pari di tutti gli altri italiani e senza alcuna barriera.

“Io sono come te”, “Io vorrei un Governo che accetta i nostri diritti”, “Io sono qui perché voglio i miei diritti di cittadino!”, “Voglio gridare al mondo che ci sono anche io”, “Io voglio gridare di rispettare i miei diritti!”, “Mi fanno arrabbiare quando non mi ascoltano”, “Mi fanno arrabbiare le persone che decidono per me”, “Io voglio decidere la mia vita”: questi alcuni dei messaggi lanciati ieri che indicano chiaramente quanto forte sia la voglia di combattere per i propri diritti e per raggiungere l’Auto-Rappresentanza e l’Auto-Determinazione, elementi fondamentali per la vita delle persone con disabilità intellettiva e/o relazionale così come evidenziato anche dalle parole di Senada Halilčević, Presidente EPSA e vice-presidente di Inclusion Europe, e di Elisabeta Moldovan, componente del board EPSA, che hanno spiegato l’importanza della Self-Advocacy e offerto il loro pieno appoggio e sostegno al progetto “Io Cittadino” per il raggiungimento del suo obiettivo primario, ossia dare avvio al movimento di Auto-Rappresentanza (Self-Advocacy) italiano volto a fornire alle persone con disabilità intellettiva e/o relazionale i necessari supporti affinché possano conoscere e rivendicare in prima persona i propri diritti  e rendere finalmente concreto il “Nulla su di Noi senza di Noi”.

Un sostegno confermato anche da Aleksandra Ivankovic, direttore di Inclusion Europe (associazione europea di persone con disabilità intellettiva a cui Anffas Onlus aderisce): questo grande interesse da parte delle associazioni europee evidenzia una delle caratteristiche principali del progetto, ossia lo scambio  di competenze, metodologie ed esperienze maturate anche all’estero nell’ambito del movimento per la Self-Advocacy portato avanti dalle persone con disabilità intellettiva e/o relazionale di tutto il mondo e il fondamentale apporto che daranno ai loro pari italiani i numerosi Self-Advocates europei e i rappresentanti della stessa European Platform of Self-Advocates (EPSA) nel percorso di empowerment e consapevolezza e di diffusione di metodologie e know-how sul tema.

Io Cittadino” si svilupperà partendo dalla costituzione di 8 gruppi pilota nel territorio italiano, (nel Nord, Centro e Sud Italia) composti da persone con disabilità intellettiva e/o relazionale che, in prima persona e con gli adeguati supporti, potranno rivendicare ed esigere i loro diritti a partire, appunto, dal diritto all’autodeterminazione, auto-rappresentanza** e cittadinanza attiva. Gli auto-rappresentanti avranno inoltre la possibilità di partecipare più attivamente anche alle attività associative Anffas al livello locale, regionale e nazionale. Questi gruppi pilota rappresenteranno il proto-nucleo per la successiva costituzione della prima Piattaforma nazionale di auto-rappresentanti italiani, per poi confluire anche nella Piattaforma Europea dei Self-Advocates (EPSA). In parallelo saranno ovviamente coinvolte, formate e sensibilizzate le famiglie, i leaders associativi e gli operatori – così da garantire i necessari supporti e sostegni.

L’iniziativa prevede anche una campagna di sensibilizzazione rivolta all’intera comunità, realizzata con la diretta e piena partecipazione delle persone con disabilità intellettiva e/o relazionale.

“L’evento di ieri e la grande partecipazione che si è avuta sono la prova tangibile che le persone con disabilità intellettiva e/o relazionale ci sono, che sono pronte a lottare per i loro diritti e che vogliono dimostrare a quanti li hanno sempre visti solo come pesi, come malati e come persone non in grado di comunicare, di avere qualcosa dire, di fare le proprie scelte, di partecipare attivamente e dare un contributo di valore alla vita della propria comunità ed alla società tutta, che tutto questo è sbagliato, che è solo pregiudizio e stigma e che la realtà ben diversa”: così Roberto Speziale, presidente nazionale di Anffas Onlus ha commentato la giornata di ieri.

“Il tempo del pietismo, della discriminazione e della segregazione è finito: grazie a questo progetto si apre una nuova strada per le persone con disabilità intellettiva e/o relazionale, una strada che le vede scegliere e decidere in prima persona, che le vede auto-determinarsi e auto-rappresentarsi per contrastare le molte barriere che si frappongono tra loro e l’inclusione sociale e la parità di opportunità e diritti e per promuovere e diffondere un cambiamento culturale e di approccio alla disabilità”.

Conclude: “La Self-Advocacy non è più un miraggio ma sta diventando realtà e in molti dovranno prendere atto di questo cambiamento radicale che la nostra società si appresta a ricevere”.

Tra gli ospiti che ieri hanno partecipato e dato il loro sostegno ad Anffas e al progetto vi sono stati anche Vincenzo Falabella, presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap (cui Anffas Onlus aderisce) e Mario Borzacchini, presidente FISDIR.

* “Progetto IO, CITTADINO! Strumenti per la piena partecipazione, cittadinanza attiva e Self Advocacy delle persone con disabilità intellettiva e/o relazionale finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali ai sensi della legge n.383/2000, art.12 comma 3, lett f)  – Linee di indirizzo annualità 2014”

** Così come affermato anche nella “Dichiarazione di Roma”, documento realizzato dagli Auto- Rappresentanti Anffas Onlus – e approvato dall’Assemblea Nazionale Anffas Onlus di maggio 2015 – che afferma e rivendica il diritto all’autodeterminazione, all’auto-rappresentanza e alla realizzazione della persona con disabilità intellettiva e/o relazionale.

Tutte le informazioni sull’evento e sul progetto sono disponibili sul sito www.anffas.net

Roma, 11 dicembre 2015

Area Comunicazione e Politiche Sociali Anffas Onlus

Responsabile

Dott.ssa Roberta Speziale (cell. 348/2572705)

Tel. 06/3212391/15

comunicazione@anffas.net

dott.ssa Daniela Cannistraci

06.3212391/44

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