Focsiv – 8×1000 della Chiesa Cattolica promuove, incoraggia e premia il volontariato internazionale

Roma, 25 luglio 2016

XXIII Premio del Volontariato Internazionale FOCSIV 2016. 8×1000 della Chiesa Cattolica promuove, incoraggia e premia il Volontariato Internazionale. Il 25 agosto è la data ultima per le candidature delle 3 categorie del Premio.

La Chiesa Cattolica riconosce il valore del volontariato internazionale cristiano e promuove il Premio del Volontariato Internazionale FOCSIV 2016 con un sostegno di 20.000 Euro all’intervento seguito dal Volontario Internazionale premiato, come ulteriore sostegno alla realizzazione delle finalità previste dal progetto stesso.

Dato questa importante cambiamento si è prorogata al 25 agosto la data ultima per presentare tutte le candidature nelle tre diverse categorie: Volontario Internazionale, Giovane Volontario Europeo e Volontario del Sud, un riconoscimento che vuole premiare gli immigrati che si sono distinti per le attività di co-sviluppo nel proprio Paese d’origine. I premi saranno consegnati in occasione della Giornata Mondiale del Volontariato indetta dalle Nazioni Unite il 5 dicembre.

“Il volontariato è uno dei motori che rende concrete quelle opere di Misericordia che tanti italiani, firmando 8×1000 alla Chiesa Cattolica, ci affidano. Senza questi uomini e donne impegnati nelle tante periferie del mondo che credono profondamente che si possa cambiare radicalmente la vita di tante persone e comunità vulnerabili, queste ultime non potrebbero ricevere l’effetto benefico di tanto impegno. – ha sottolineato Matteo Calabresi, responsabile Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa Cattolica – CEI – È con il loro calore, la loro presenza, la loro amicizia e fraternità che si spezza la barriera dell’indifferenza, così come evidenziato da Papa Francesco nella Bolla di indizione del Giubileo Straordinario. Il nostro contributo è solo un modo per incentivare i volontari ad alimentare questo flusso del Bene”.

A fianco alla categoria del Volontario Internazionale e, in occasione della ricorrenza del Ventennale del Servizio Volontario Europeo, sarà valorizzata ulteriormente quella, presentata lo scorso anno, del Giovane Volontario Europeo aperta ai giovani volontari impegnati in programmi europei e oggi anche al Servizio Civile Nazionale all’estero. Volontario del Sud è la nuova categoria più significativa del Premio che si propone di mettere in evidenza l’impegno di tante persone, anche immigrati, che si adoperano attivamente per la crescita delle proprie comunità e del Paese di origine.

Per tutte le categorie sarà considerato, come criterio preferenziale di selezione, l’impegno verso gli interventi tesi a promuovere lo sviluppo sostenibile, alla luce di quanto indicato dall’Enciclica di Papa Francesco “Laudato Si” sulla cura del Creato e dell’Accordo della XXI Conferenza del Clima COP 21 di Parigi, con un forte richiamo alla necessità di agire urgentemente per l’ecologia integrale e gli stili di vita sostenibili.

“Il volontariato è un modello di impegno personale e civile rispetto al proprio Paese, alla propria comunità che da ventitré anni, con il Premio, valorizziamo.  – ha sottolineato Gianfranco Cattai, Presidente FOCSIVFare volontariato è di per sé un esercizio di responsabilità verso se  stessi, poiché ci si è messi in gioco a servizio degli altri, e verso chi è marginalizzato, ferito non in grado di trovare accoglienza e solidarietà altrove. Il servizio del volontariato è, di fatto, rivolto alla custodia della Casa comune, della quale se ne valorizza l’unicità e la ricchezza con un processo di vera e propria ecologia integrale. L’aver previsto da parte della CEI di finanziare con 20.000 Euro, dei fondi del 8×1000 della Chiesa Cattolica, l’intervento per il quale opera il Volontario Internazionale premiato in questa edizione ha per noi un duplice significato: da un lato si sottolinea come il lavoro svolto dai volontari sia fondamentale per lo sviluppo sostenibile ed il cambiamento delle condizioni di vita in tante aree del mondo, ma soprattutto si riconosce il valore reale del tipo di intervento che da 45 anni i Soci FOCSIV e i loro 20.000 volontari  realizzano a fianco delle popolazioni più vulnerabili”.

Per candidare in una delle categorie si potrà scaricare il Regolamento dal sito ed inviare la domanda entro il 25 agosto, allegando brevi video di presentazione, realizzati con la propria organizzazione di appartenenza. Nella seconda fase del concorso questi video saranno caricati sul sito www.premiodelvolontariato.it dove potranno essere votati.

 Partner del Premio del Volontariato Internazionale 2016 sono: Fondazione Missio, Forum Nazionale Terzo Settore, Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) – Ufficio di Coordinamento per il Mediterraneo , Coldiretti e 8×1000 Chiesa cattolica. Media partner: Avvenire, Famiglia Cristiana, TV2000, Radio Vaticana e Redattore Sociale, Corriere.it Sezione sociale. Patrocini: Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, Agenzia Nazionale Giovani e Rai Segretariato Sociale.

L’edizione di quest’anno, può sempre contare sulla presenza degli “Amici del Premio” che danno spazio ed eco all’iniziativa:  Mondo e Missione, Missioni Consolata, Unimondo, Rete Sicomoro, EMI, Repubblica Mondo Solidale, Volontari per lo Sviluppo, Festival Ottobre Africano. Con il contributo dello sponsor tecnico Raptim Humanitarian travel.

 

 

Ufficio Stampa FOCSIV Giulia Pigliucci 335.6157253 ufficio.stampa@focsiv.it
Marta Francescangeli tel. 06.6877796 comunicazione@focsiv.it

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