25 anni di Fondazione Cariplo: un impegno al servizio del Paese reale

Venerdì 16 dicembre la Fondazione Cariplo, una delle realtà più importanti sul fronte della filantropia non solo in Italia, ma in tutta Europa, festeggia i 25 anni di età. Li celebra con un incontro, a Milano, presso Spazio BASE, in Via Bergognone 34, a partire dalle ore 10.

 

Insieme al presidente di Fondazione Cariplo, Giuseppe Guzzetti, intervengono: Maurizio Martina, ministro Politiche Agricole, Alimentari e Forestali; Romano Prodi, presidente Fondazione per la Collaborazione fra i Popoli; Giuseppe Sala, sindaco di Milano; Cardinale Angelo Scola, arcivescovo di Milano; Mario Calabresi, direttore la Repubblica; Luciano Fontana, direttore Corriere della Sera; Eraldo Affinati, scrittore e educatore; Catia Bastioli, amministratore delegato Novamont e presidente Terna; Derrick de Kerckhove, sociologo e direttore Media Duemila; Stephane Jaquemet, delegato Unhcr per il Sud Europa; Massimo Lapucci, presidente designato Efc – European Foundation Centre; Stefano Taravella, Unicef Italia; Sergio Urbani, direttore generale Fondazione Cariplo.

Dal 1991, data della sua nascita, Fondazione Cariplo ha realizzato oltre 30mila progetti donando più di 2,8 miliardi di euro, in quattro ambiti di attività: servizi alla persona (955 mln di euro per 14.094 progetti), arte e cultura (948,4 mln di euro per 11.212 progetti), ricerca scientifica (421 mln di euro per 764 progetti), ambiente (145 mln di euro per 1.835 progetti).

 

La Fondazione Cariplo

La Fondazione Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde, conosciuta soprattutto come Fondazione Cariplo, è l’organizzazione privata, non profit, con finalità filantropiche, derivante dalla storica Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde, istituita a Milano il 12 giugno 1823.

Prima in Italia, nell’aprile del 1998, la Fondazione Cariplo ha lanciato il progetto “Fondazioni di Comunità”, con l’obiettivo di costituire su tutto il territorio di riferimento (Regione Lombardia e Province di Novara e del Verbano Cusio Ossola) una rete di Fondazioni autonome e partner in grado di rispondere in modo efficace e puntuale ai bisogni locali e di promuovere una cultura del dono al fine di sostenere progetti d’utilità sociale nelle comunità di appartenenza e di coinvolgere i cittadini nelle attività delle Fondazioni. Sono 15 le Fondazioni di Comunità nate e cresciute in questi anni.

Un importante fronte di impegno strutturale per favorire la coesione sociale sono per Fondazione Cariplo i progetti di housing sociale. Finora, oltre alla prima esperienza realizzata con 90 appartamenti a Crema, ha completato a Milano “Cenni di cambiamento”, il più grande progetto di housing sociale residenziale in Europa, con appartamenti a canone calmierato, o con patto di futuro acquisto, e alloggi per l’abitare sociale temporaneo.

Tra i progetti a favore dei migranti della solidarietà interazionale si può ricordare l’iniziativa più recente, insieme ad altre Fondazioni di origine bancaria, a favore della popolazione burkinabè. Il progetto si chiama “Fondazioni for Africa – Burkina Faso” e si propone di garantire la sicurezza alimentare e il diritto al cibo a 60mila persone in uno dei paesi più poveri al mondo.

Nel campo del welfare, fra i numerosi interventi sostenuti un significato particolare assume il “Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile”, nell’ambito di un accordo tra Fondazioni di origine bancaria e Governo (che al riguardo ha concesso specifici benefici fiscali). Le Fondazioni, nel loro insieme, lo alimentano con un contributo di 120 milioni di euro all’anno, per tre anni, a partire dal 2016.

Nel campo dell’occupazione giovanile va ricordato il “Progetto NEETwork”, un’iniziativa che vuole contribuire all’ “attivazione” di mille giovani lombardi dai 18 ai 24 anni che per svariati motivi hanno precocemente abbandonato gli studi e che sono esclusi dal mercato del lavoro perché privi di adeguate qualifiche o esperienze professionali (sono i cosiddetti “Neet”). La chiave di volta del progetto è l’alleanza con le organizzazioni del terzo settore: gli enti non profit lombardi offrono un’opportunità concreta attraverso un tirocinio remunerato di 4-6 mesi presso le proprie realtà, il cui obiettivo fondamentale è la loro rimotivazione. Le organizzazioni ospitanti beneficiano di un incentivo economico da Fondazione Cariplo a parziale copertura del costo sostenuto per ogni singolo tirocinante e a integrazione di quanto riconosciuto da Garanzia Giovani.

Altri ambiti di interesse della Fondazione Cariplo sono l’ambiente, l’arte e la cultura, la ricerca scientifica. Inoltre, dal 2016, sono stati attivati dei programmi intersettoriali caratterizzati da un approccio multidisciplinare, in grado di attivare sinergie fra le professionalità, le esperienze e gli strumenti che si sono via via consolidati, con l’obiettivo di massimizzare l’impatto della propria attività. In particolare gli sforzi della Fondazione si concentrano sull’innovazione sociale, la capacity building del terzo settore e la finanza sociale.